
Con una velocità massima teorica di 27 Gbit al secondo, una copertura di ambienti ampi sino a 600 metri quadrati disposti anche su più piani e il supporto a un massimo di 200 dispositivi contemporanei, la serie di router Orbi 970 di Netgear garantisce un collegamento a Internet allo stato dell’arte. Le prestazioni, che si sono rivelate al vertice del settore nel corso della prova, si uniscono inoltre a un efficace sistema di sicurezza centralizzato, sempre più indispensabile nel contesto attuale, e alla tradizionale attenzione di Netgear al design, che permettono di collocare router principale e satelliti in ogni ambiente. Orbi 970 è infatti costituito da un router principale, che si collega via cavo al modem del provider della connessione Internet di casa, e da uno o più satelliti connessi con una rete radio dedicata al router principale, assicurando così una connessione stabile e velocissima anche nei punti più distanti dagli apparati.

Orbi 970 è infatti compatibile con lo standard Wi-Fi 7, il più recente e performante, che utilizza tre bande radio per la connessione con altri dispositivi: una da 2,4 GHz, una da 5 GHz e una da 6 GHz. Al crescere della frequenza salgono anche le velocità massime possibili, ma diminuisce la capacità delle onde radio di penetrare i solidi, come le pareti delle abitazioni. Netgear ha risolto quest’ultima problematica attraverso i satelliti, che sono per di più collegati al router principale attraverso due bande di frequenza distinte da quelle utilizzate per il collegamento con i dispositivi presenti in casa, che possono così sfruttare l’intera larghezza di banda. Per queste caratteristiche, ogni Orbi integra ben 12 antenne amplificate opportunamente nascoste in un design essenziale ed elegante, specie nella variante di colore bianco, che condensa nella sola parte posteriore tutte le porte e il pulsante per il collegamento tra loro degli apparati, lasciando in quella anteriore il solo led, normalmente spento, che lampeggia con colori differenti solo in caso di anomalie.

Nel corso della prova, Orbi 970 è sempre riuscito a sfruttare pienamente una connessione in fibra ottica a 1 Gbit simmetrico, con velocità reali superiori ai 970 Mbit al secondo in download così come in upload, le stesse misurate tramite Speedtest con un notebook collegato via cavo Ethernet alla porta del modem. La velocità di 1 GBit è invece stata ampiamente superata in casi di trasferimento di file tra una pc collegato via Wi-Fi a Orbi 970 e un disco di rete con porta da 2,5 Gbit, che supera quindi il limite del gigabit ormai presente anche per molte connessioni Internet domestiche in fibra, he potrebbero teoricamente raggiungere i 2,5 Gbit di velocità in download ma vengono limitate dalla porta a 1 Gbit del modem. Orbi 970 dispone di una porta a 10 Gbit non solo nel router per il collegamento al modem, ma anche di una porta sempre a 10 Gbit per collegare via cavo dispositivi sia nel router che in ognuno dei satelliti, e di più porte da 2,5 Gbit al secondo su entrambi (4 porte sul router e 2 su ciascun satellite). Netgear ha ottimizzato in modo esemplare anche il traffico Wi-Fi con la creazione automatica di tre reti: oltre a quella principale, Orbi 970 mette a disposizione una rete Guest per gli ospiti, che possono accedere solo a Internet, e una dedicata alla domotica, ovvero ai molti dispositivi iOT (internet of thing) ormai presenti all’interno della casa, come lampadine intelligenti, sensori ed elettrodomestici che generano un traffico di dati limitato ma costante e vengono così veicolati sulla banda da 2,4 GHz per lasciare quelle a 5 e 6 GHZ dedicate a dispositivi che richiedono larghezza di banda come smartphone, tablet, pc e tv.
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Le prestazioni non sono il solo punto di forza di Orbi 970, che offre anche una protezione centralizzata per tutti i dispositivi connessi a Internet tramite la rete Wi-Fi attraverso Armor, una piattaforma di sicurezza residente sul router e capace quindi di proteggere automaticamente anche dispositivi come telecamere di sorveglianza, lampadine intelligenti e sensori che non potrebbero installare software ad hoc e proprio per questo sono il bersaglio preferito dei criminali. Armor effettua una scansione dei dispositivi collegati, assegnando un indice sintetico di sicurezza e indicazioni puntuali per migliorare il livello complessivo, perfette quindi anche per i meno esperti. La protezione di Armor, che è incluso per una anno nel corso dell’Orbi 970 e successivamente disponibile sotto forma di abbonamento al costo di 99 euro, si basa sulla tecnologia Bitdefender e protegge dalle principali minacce, ed è disponibile anche come app separata per dispositivi mobili per estendere la protezione anche durante la navigazione sotto rete mobile ed effettuare la scansione di sms e collegamenti ai calendari. Prestazioni e livello di sicurezza dell’Orbi 970 ne fanno una vera Ferrari dei router, che si riflette sul prezzo di 2.399 euro per la versione con due satelliti e di 1.699 per quella con router e un solo satellite. (riproduzione riservata)