Con la nuova videocamera interna Advance, Netatmo riprende e migliora i punti di forza della precedente camera Security, che già a momento del lancio dieci anni fa era in grado di effettuare il riconoscimento biometrico dei volti in locale, senza cioè a ricorrere alla potenza di calcolo su cloud. Un approccio che univa al vantaggio di una privacy stringente, dal momento che le immagini e i filmati necessari all’elaborazione rimanevano sulla memoria locale della camera, quello dell’assenza di un costo mensile o annuo per il servizio, che in molti casi supera quello di acquista della camera stessa nel giro di 12-24 mesi. Advance si presenta con un design tradizionale per una videocamera di sorveglianza, abbandonando l’elegante forma cilindrica in alluminio di Security, è disponibile in due colori (bianco e nero) e necessita della sola alimentazione.
Netatmo ha confermato l’approccio dell’elaborazione in locale delle immagini, che vengono poi conservate sulla scheda MicroSD della videocamera, permettendo in questo modo di riconoscere i volti delle persone ed escludere così dalla registrazione o dagli allarmi ricevuti sull’app i volti noti, evitando i fastidiosissimi falsi allarmi delle camere tradizionali che portano velocemente a disabilitarli. Tutte queste operazioni vengono gestite dall’app per smartphone, disponibile per Apple e Android, che consente anche di personalizzare le impostazioni preferite in tema di registrazione o meno dei video per i volti noti. Netatmo Advance è inoltre dotata di un otturatore fisico che consente di disabilitare anche fisicamente la camera appena il proprietario o un familiare entra a casa, oltre a consentire di impostare regole di geolocalizzazione per abilitare o disabilitare l’otturatore e quindi la sorveglianza elettronica.
Advance integra un sensore ad alta definizione che registra immagini in qualità 2K HDR a 30 frame per secondo, e funziona anche in assenza di luce grazie agli infrarossi. La parte audio vede microfoni ad alta capacità con tecnologia beamforming per ridurre i rumori e captare la voce, oltre a una speaker integrato per comunicare dall’app con chi è in casa. Il collegamento al Wi-Fi è compatibile con le reti a 2,4 e 5 GHz, ed è disponibile un adattatore venduto separatamente per collegare e alimentare la camera a switch Ethernet con tecnologia PoE (power over ethernet), diffuso in ambito aziendale ma molto meno in contesti domestici.
La videocamera interna Advance sarà in vendita dal 18 febbraio a un prezzo di 249 euro: un costo elevato, ma che non richiede canoni annuali per servizi di storage cloud dei video o di riconoscimento dei volti. (riproduzione riservata)