A poche settimane dall’annuncio di un investimento da 4,3 miliardi di dollari in due anni che Microsoft effettuerà in Italia per espandere la propria infrastruttura di data center hyperscale cloud, il ceo Satya Nadella è venuto a Roma per incontrare le aziende che hanno già adottato le nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale offerte dal colosso di Redmond.
“In solo 18 mesi, le prestazioni dei servizi di intelligenza artificiale sono quadruplicate, e ora stiamo raddoppiando ogni sei mesi grazie alla costante evoluzione degli algoritmi e dell’hardware”, ha affermato Nadella, “e la stessa interfacce utente dei sistemi è radicalmente cambiata con l’introduzione di ChatGPT”. I servizi di intelligenza artificiale di Microsoft, riuniti sotto il brand Copilot, sono rmai non solo integrati all’interno dei programmi di uso quotidiano, come Teams, Outolook o Word, ma stanno anche prendendo la forma di veri e propri assistenti, personali o per l’impresa a seconda della base dati a cui hanno accesso. “La tecnologia sta evolvendo rapidamente, ma cosa ce ne facciamo? È una domanda che molti iniziano a farsi, e in Microsoft vogliamo trasformare la tecnologia in un impatto concreto sulla realtà, come stanno facendo molte imprese in Italia”, ha spiegato Nadella.
L’ultima evoluzione da parte di Microsoft riguarda la possibilità di creare assistenti, o agenti, personalizzati in base ai set di dati a cui hanno accesso. Una possibilità che viene per di più messa a disposizione tramite un tool, Copilot studio, che permette la creazione di agenti anche ad utenti evoluti pur non avendo le competenze tipiche di uno sviluppatore software. “In ogni organizzazione, il database più importante per ciascun dipendente è costituito dalle email e dai propri documenti”, ha spiegato Nadella, “strumenti come questi possono avere un impatto molto rilevante sulla produttività, tanto che le prime adozioni hanno visto aumenti in doppia cicfra specialmente in ambiti come il marketing e le vendite”. Una delle prime imprese ad aver adottato questi strumenti, Campari, ha quantificato in due ore a settimana il tempo risparmiato nel reperimento e organizzazione delle informazioni, a tutti vantaggio della produttività. “Le organizzazioni italiane stanno adottando le tecnologie di Microsoft AI per favorire la crescita”, ha dichiarato Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Microsoft Italia. “Attraverso la nostra iniziativa AI L.A.B. e l’ecosistema dei nostri partner su tutto il territorio, supportiamo le organizzazioni pubbliche e private nell’uso delle tecnologie di AI per promuovere l’innovazione e aumentare la produttività, allo stesso tempo aumentando le competenze legate all'AI.”
leggi anche: Copilot per Microsoft 365, l’assistente personale e sicuro
Altra novità significativa sono gli agenti, o assistenti, autonomi, capaci cioè di portare autonomamente a termine dei compiti assegnati accedendo alle informazioni e organizzandole opportunamente, dialogando poi con persone o altri agenti. McKinsey, per esempio, ha messo a punto un agente autonomo per rendere più efficace e veloce il processo i onboarding dei nuovi partner utilizzando Copilot Studio che permette la creazione dei tool utilizzando componenti da trascinare e linguaggio naturale. L’intelligenza artificiale gestisce poi anche eventuali problemi incontrati dagli agenti autonomi, come per esempio un riferimento a un collega uscito dalla società, facendo in modo di chiedere direttamente al manager responsabile i riferimenti del dipendente che lo ha sostituito nella mansione.
Da sempre punto di forza dell’intero stack tecnologico di Microsoft è il pieno supporto agli sviluppatori software per ogni tecnologia messa a punto, e Copilot conferma e amplia questo approccio. “Stiamo lavorando a stretto contatto non solo con i partner per la produzione di chip sempre più efficienti”, ha affermato Nadella, “ma anche per consentire di usare database e strati di dati su piattaforme differenti all’interno dello stack Copilot, così da massimizzare l’efficacia degli strumenti e minimizzare invece gli sviluppi necessari”. Altro aspetto fondamentale, specialmente parlando dei dati, vero valore di ogni azienda, riguarda la sicurezza e la governace dei dati: Microsoft sta infatti costruendo metodologie di organizzazione che semplificano enormemente questi aspetti, che hanno forti implicazioni di tipo legale oltre che tecnologico, consentendo anche di effettuare sperimentazioni in piena sicurezza.
leggi anche: Surface Pro 11, l’AI mette il turbo
Ultimo aspetto toccato da Nadella è quello dei dispositivi che consentono di sfruttare al meglio le potenzialità dei tool di intelligenza artificiale, contribuendo così ad aumentare la produttività delle imprese e dei professionisti, e che vede Microsoft impegnata direttamente con la famiglia di pc Surface e insieme a tutti i partner. (riproduzione riservata)