Trimestre in forte crescita per Lenovo, che ha chiuso il 4Q dell’esercizio fiscale 2025-2026 con ricavi in aumento del 27% a 21,6 miliardi di dollari un utile netto rettificato raddoppiato a 559 milioni di dollari. Gli ottimi risultati hanno consentito a Lenovo di superare per la prima volta nella sua storia la soglia degli 80 miliardi di ricavi annuali. I ricavi legati all’AI si sono distinti come principale motore di crescita, aumentando dell’84% anno su anno fino a rappresentare il 38% dei ricavi totali del Gruppo nel Q4. Per l’intero anno, Lenovo ha registrato ricavi record pari a 83,1 miliardi di dollari, con un utile netto rettificato in crescita del 42% a 2 miliardi di dollari grazie anche ai ricavi legati all’AI, raddoppiati anno su anno a pari al 33% dei ricavi del Gruppo nell’esercizio appena concluso. Lenovo ha inoltre continuato ad aumentare gli investimenti in innovazione, con spese in R&D cresciute del 16% anno su anno nel quarto trimestre fino al 3,5% dei ricavi del Gruppo e aumentate del 9% fino al 3% dei ricavi annuali del Gruppo.
«Lenovo ha concluso il suo miglior anno di sempre con un quarto trimestre eccezionale, nel quale abbiamo mantenuto le nostre promesse”, ha affermato Yuanqing Yang, Chairman e Ceo di Lenovo, “Abbiamo riportato l’Infrastructure Solutions Group su una traiettoria di crescita sostenibile e redditizia e abbiamo raggiunto una crescita accelerata cogliendo l’opportunità del mercato in forte espansione delle infrastrutture AI. Attraverso una solida esecuzione della nostra strategia Hybrid AI, siamo in una posizione unica per guidare la nuova ondata di inferenza e democratizzazione dell’AI. Con uno slancio forte in tutte le nostre attività, siamo fiduciosi nella nostra ambizione di diventare una società da US$100 miliardi nei prossimi due anni, continuando al contempo a generare rendimenti solidi per i nostri azionisti.»
La divisione Intelligent Devices Group si è confermata protagonista nel trimestre con ricavi in crescita del 24% su base annua a 14,6 miliardi di dollari, con i ricavi di pc e smart device in crescita del 26%, il tasso più elevato degli ultimi cinque anni, e un margine operativo stabile al 6,9%.
Nel segmento pc, Lenovo ha mantenuto un significativo vantaggio di redditività rispetto alla concorrenza, con una crescita delle spedizioni superiore al mercato di quasi sei punti percentuali. Inoltre, è stata l’unica azienda tra i primi cinque vendor globali a registrare una crescita positiva anno su anno delle spedizioni per dieci trimestri consecutivi. La quota di mercato globale pc ha raggiunto un massimo trimestrale del 24,4%, mantenendo la posizione numero 1, con il divario tra il primo e il secondo player più ampio degli ultimi 15 anni. La quota dei PC premium ha raggiunto il 50% delle spedizioni nel quarto trimestre, con spedizioni in crescita del 29% anno su anno. Nel business mobile, gli smartphone Motorola hanno raggiunto un record di spedizioni nel quarto trimestre, con crescita a doppia cifra dei ricavi.
Il turnaround della divisione Infrastructure Solutions Group ha generato i più alti utili operativi e margini di sempre, con ricavi trimestrali record di 5,6 miliardi di dollari (+37%) e un utile operativo di 202 milioni. Il business mostra una forte dinamica in tutte le aree, con una pipeline server AI pari a 21 miliardi di dollari e oltre 5.800 implementazioni AI presso i clienti.
La La divisione Solutions and Services Group ha mantenuto una crescita a doppia cifra con elevata redditività (>20%), con ricavi pari a 2,6 miliardi di dollari (+19%), con il 62% dei ricavi legato a Managed Services e Project & Solutions.
«In Italia il mercato resta eterogeneo ma in chiara evoluzione, con opportunità concrete nei settori chiave del Paese – manifattura, servizi, ricerca e pubblica amministrazione”, ha commentato. Enza Truzzolillo, amministratore delegato di Lenovo Italia, “Per trasformare questo potenziale in crescita reale serve fare sistema, rafforzando la collaborazione tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca, e aiutando le aziende a passare dalla sperimentazione all’adozione su scala. Anche in Italia vediamo come l’Intelligenza Artificiale stia diventando un driver concreto di competitività e trasformazione per imprese e persone, con una crescita della domanda che attraversa sia il mondo enterprise sia quello dei dispositivi personali». (riproduzione riservata)