L’intesa tra Microsoft Italia e FiberCop, che prevede l’integrazione dell’infrastruttura di rete ed edge computing di FiberCop con Azure Local, permetterà alle aziende italiane di sfruttare al meglio, anche da un punto di vista legale, la potenza del cloud e dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa punta a offrire servizi cloud e di intelligenza artificiale innovativi e sicuri, a bassa latenza e nel pieno rispetto della sovranità dei dati, rispondendo alle esigenze delle imprese e della pubblica amministrazione. Azure Local è la soluzione Microsoft di infrastruttura distribuita che estende le funzionalità di Azure agli ambienti di proprietà delle organizzazioni e consente la distribuzione locale di applicazioni moderne e legacy in sedi distribuite e caratterizzate da requisiti di sovranità, ovvero di permanenza dei dati all’interno dei confini nazionali grazie alla presenza di datacenter sul territorio.
«Con Azure Local e la rete edge di FiberCop permetteremo alle organizzazioni di tutto il Paese di innovare dal cloud all’edge, mantenendo il pieno controllo sui propri dati e beneficiando al tempo stesso delle più recenti innovazioni in ambito intelligenza artificiale», ha dichiarato Vincenzo Esposito, amministratore delegato Microsoft Italia.
Questa nuova iniziativa integra l’esperienza globale di Microsoft in ambito cloud ed intelligenza artificiale con la rete in fibra e la rete edge di FiberCop su scala nazionale, creando un’architettura diffusa in grado di supportare l’analisi in tempo reale dei dati ed applicazioni IoT delle aziende clienti su tutto il territorio nazionale.
L’edge cloud computing consente di erogare servizi digitali portando le risorse di calcolo e di archiviazione dei dati più vicine al luogo in cui vengono utilizzate. Inoltre, l’edge cloud computing distribuisce la potenza di calcolo: data center di medie o piccole dimensioni o anche dispositivi intelligenti si trovano così più vicini agli utenti e alle imprese, rendendo i servizi più veloci, affidabili e meglio adattati alle esigenze locali. Se da un lato i grandi data center restano fondamentali per l’archiviazione di grandi volumi di dati e per l’esecuzione di applicazioni di grandi dimensioni, dall’altro l’edge computing copre l’esigenza nei casi che richiedono risposte rapide e locali.
«Ampliando la propria infrastruttura in fibra con servizi di calcolo avanzati, FiberCop sarà in grado di offrire una gamma più ampia di soluzioni digitali», ha commentato Massimo Sarmi, presidente e amministratore delegato di FiberCop. (riproduzione riservata)