Le vendite record di iPhone per il trimestre terminato a marzo hanno spinto i conti di Apple, che ha battuto le aspettative degli analisti anche per quanto riguarda il margine lordo, arrivato al 49,3%, e l’utile netto di 29,58 miliardi di dollari. Apple ha infatti chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2026-27 con un fatturato di 111,2 miliardi di dollari, in crescita del 17% su base annua e nuovo record storico per il periodo.
Protagonista del trimestre ancora una volta iPhone, che ha registrato un fatturato di 56,99 miliardi di dollari, in crescita del 21,7% su base annua, seguito dai servizi che hanno raggiunto un valore di 30,98 miliardi di dollari, superiore del 16,2% rispetto a 12 mesi fa. In crescita anche i Mac, con un fatturato di 8,4 miliardi di dollari (+5,7%), iPad con ricavi per 6,9 miliardi di dollari (+8%) e i dispositivi indossabili con un fatturato di 7,9 miliardi di dollari (+5%). I risultati record non sono però bastati per far salire l’azione nell’after hour a Wall Street, dove sta perdendo lo 0,8% a 267 dollari
«Apple è orgogliosa di annunciare il suo miglior trimestre di marzo di sempre, con un fatturato di 111,2 miliardi di dollari e una crescita a doppia cifra in ogni segmento geografico», ha dichiarato Tim Cook, ceo di Apple. «iPhone ha raggiunto un record di fatturato nel trimestre di marzo, grazie alla straordinaria domanda per la gamma iPhone 17. Durante il trimestre, i Servizi hanno raggiunto un altro record assoluto e siamo stati entusiasti di presentare nuovi prodotti eccezionali che vanno ad arricchire la nostra gamma più completa di sempre. Tra questi, l'iPhone 17e e l'iPad Air con processore M4, oltre al lancio del MacBook Neo, che sta conquistando clienti in tutto il mondo.»
Apple ha registrato una crescita in tutte le aree geografiche, compresa la Cina per il secondo trimestre di fila, salita del 28% a 20 miliardi di dollari.
I risultati avrebbero potuto essere ancora superiori in assenza dei problemi di approvvigionamento di chip e memorie che stanno mettendo in difficoltà l’intero settore IT, e per cui non si vede ancora una fine a breve. Significativa in ogni caso la crescita di iPhone in un settore che continua a registrare difficoltà, con vendite attese in calo del 13% quest’anno che dovrebbero colpire però, come lo scorso anno, i telefoni Android, specialmente quelli di fascia medio-bassa di brand cinesi.
Apple potrebbe inoltre cavalcare le vendite del nuovo MacBook Neo, il portatile lanciato nel trimestre con un prezzo molto aggressivo e che ha riscosso subito entusiasmo non solo tra gli studenti e il mondo educational.
«Le nostre ottime performance commerciali nel trimestre di marzo hanno generato oltre 28 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo e hanno fatto registrare nuovi record per il trimestre di marzo sia in termini di flusso di cassa operativo che di utile per azione», ha dichiarato Kevan Parekh, CFO di Apple. «La continua e forte domanda da parte dei clienti per i nostri prodotti e servizi ci ha permesso ancora una volta di raggiungere un nuovo massimo storico per la nostra base installata di dispositivi attivi in tutte le principali categorie di prodotti e segmenti geografici». (riproduzione riservata)