
Con la prima generazione di Move, Sonos aveva fissato un punto di riferimento per gli speaker portatili tanto sotto il profilo della qualità audio quanto per la versatilità di utilizzo, che si spingeva ben oltre la semplice connessione Bluetooth. Move 2, disponibile in tre colori (nero, bianco e verde oliva) a un prezzo di 499 euro, si presenta con lo stesso design maneggevole e robusto della generazione precedente ma è frutto di un progetto acustico completamente nuovo: sopra il mid-woofer in posizione centrale, dedicato alla riproduzione delle frequenze basse, sono infatti integrati due tweeter per le frequenze alte, rivolti verso l’esterno del dispositivo per enfatizzare l’immagine stereo del suono riprodotto anche con un solo altoparlante.
Nel corso della prova questa configurazione ha dimostrato tutta la propria efficacia, innalzando ulteriormente la già ottima qualità musicale del Move anche grazie ai tre amplificatori digitali in classe D abbinati ai due tweeter e al woofer. Move 2 è perfetto per ogni ambiente, da una stanza di grandi dimensioni sino a un giardino, grazie alla notevole potenza, che non presenta distorsioni neanche ad alto volume, e alla risposta acustica eccellente tanto alle basse frequenze che a quelle medio-alte. Dal jazz alla musica classica sino all’hard-rock, Move 2 è perfetto per ascoltare la musica in ogni momento e in ogni luogo grazie alla costruzione estremamente robusta e a tutti i vantaggi della piattaforma Sonos. Come tutti gli altri speaker intelligenti di Sonos, Move 2 integra infatti una scheda Wi-Fi accanto a quella Bluetooth, che consente così di riprodurre la musica direttamente da servizi di streaming musicale come Apple Music, Amazon Prime Music, Spotify, Deezer oltre a Sonos Radio (leggi la recensione), la stazione musicale ascoltabile gratuitamente su tutti i dispositivi Sonos che offre playlist di musica curate da artisti.

Sempre esemplare la configurazione dello speaker e di tutti i servizi, che avviene tramite l’app Sonos per smartphone: basta accendere Move 2 e l’app lo identifica automaticamente, collegandolo alla rete Wi-Fi che ora può essere anche di tipo Wi-Fi 6, e consentendo poi di collegarlo ai propri account Apple Music, Amazon Prime Music, Spotify o altri in modo intuitivo e immediato. Move 2 integra inoltre una serie di microfoni di tipo fair field, capaci cioè di rilevare la direzione del suono, che permettono così allo speaker di gestire l’assistente digitale di Sonos o quello di Amazon, Alexa, per il controllo vocale di tutte le funzioni di riproduzione musicale quando è connesso a Internet. Nella parte posteriore è inoltre presente un tasto dedicato al pairing Bluetooth, che consente così di collegarlo velocemente a ogni dispositivo per riprodurre ovunque i propri brani preferiti, oltre all’interruttore che permette di escludere elettricamente i microfoni per chi lo desiderasse.
Move 2 dispone inoltre dell’eccellente sistema di equalizzazione intelligente Trueplay di Sonos, che utilizza i microfoni integrati nello speaker intelligente per cogliere il riverbero del suono emesso e ottimizzare così l’equalizzazione in modo automatico per ogni ambiente, da una stanza di dimensioni ridotte a un ampio giardino. Nel Move 2, Trueplay si attiva automaticamente ogni volta che si solleva lo speaker, così da ri-ottimizzare il suono appena lo si appoggia nella posizione desiderata senza dover intervenire su alcun comando sul dispositivo o sull’app. Sonos ha invece rivisto i comandi integrati, che sono ora identici a quelli dei nuovi Era 100 (leggi la recensione) ed Era 300 (leggi la recensione), con tasti a sfioramento per far partire o interrompere la riproduzione o saltare al brano successivo o precedente, e una barra touch per variare il volume.

I nuovi comandi, comodissimi nell’uso pratico, non hanno inciso sulla robustezza di Move 2, resistente non solo agli urti e alle cadute ma anche alla pioggia battente e all’umidità con una certificazione IP56, che lo rendono così perfetto per godersi la musica in giardino e in spiaggia senza troppi timori per le condizioni atmosferiche. Altro punto di forza di Move 2 è l’autonomia che raggiunge un massimo di 24 ore, il doppio rispetto a quella già notevole della prima generazione, e oltre 21 ore nella prova su strada condotta a un volume medio. La notevole riserva di energia della batteria da 44 Wh, unita alla diminuzione del 40% dei consumi energetici quando lo speaker è inattivo, consentono addirittura di utilizzare la presa Usb-C di Move 2 come power bank per ricaricare altri dispositivi, oltre che per rigenerare la batteria interna in alternativa alla comoda base in dotazione e, tramite un adattatore, per collegare una fonte audio con cavo. (riproduzione riservata)