Con la famiglia di smartphone razr, Motorola si è imposta nel segmento dei telefoni con display pieghevoli flip non solo grazie alle caratteristiche dei dispositivi, ma anche per l’attenzione a materiali, design e colori che li mettono in una classe a parte rispetto alla concorrenza. Il nuovo razr 60 ultra, disponibile in quattro colori studiati in partnership con Pantone e altrettanti materiali esclusivi, come l’Alcantara e la fibra di legno, si presenta infatti come uno dei pochissimi smartphone capace di attirare lo sguardo in metro come in ufficio per l’eleganza che traspare da ogni dettaglio, a partire dal design, che lo stacca da una massa di telefonini sempre più simili tra loro. I materiali utilizzati per la semi-cover posteriore (fibra di legno naturale nel colore Mountain Trail, Alcantara nel verde Scarab, pelle vegana nel Rio Red e una morbida finitura con effetto raso nel rosa Cabaret) si raccordano con il telaio in alluminio colorato in tinte analoghe, e con il grande display esterno da 4 pollici di diagonale con vetri curvi su tre lati, con la sola eccezione del raccordo con la cerniera. L’eleganza del razr 60 ultra, che ha un prezzo ufficiale di 1.349 euro, può contare anche sullo spessore di appena 7,19 millimetri con lo schermo principale aperto e 15,69 millimetri da chiuso, che lo rendo perfetto per scivolare nella tasca dei pantaloni o in una borsetta da sera con un peso di 199 grammi.

Elegantissimo e sofisticato, razr 60 ultra è stato però pensato per resistere senza problemi all’uso quotidiano: Motorola ha rivisto la cerniera utilizzando ora il titanio, più leggero e resistente dell’acciaio, per assicurare un’apertura del display fluida e stabile nel tempo, il display esterno è protetto da un vetro Gorilla Glass Ceramic mentre la certificazione IP48 assicura la resistenza a polvere e persino all’immersione in acqua dolce. Nel corso della prova, razr 60 ultra si è dimostrato comodissimo da utilizzare tanto con il display chiuso, potendo non solo leggere ma anche interagire con tutte le notifiche e applicazioni, quanto con il grande display pieghevole Amoled da 7 pollici di diagonale, che vanta una frequenza di aggiornamento variabile sino a 165 Hz come quello esterno, una luminosità massima di picco di 4.500 candele per metro quadrato e una profondità di colore di 10 bit per rendere correttamente oltre un miliardo di sfumature. Uno schermo eccellente che, per di più, una volta aperto non presenta alcun avvallamento nell’area della piega e che, grazie al form factor, può essere utilizzato anche con una sola mano per scrivere velocemente un messaggio, operazione che può essere fatta anche dal grande display esterno.

Anche il display esterno, con i suoi 4 pollici di diagonale e un form factor quasi quadrato, consente di raggiungere ogni punto dello schermo con il pollice della mano che tiene il telefono, anche grazie all’interfaccia messa a punto da Motorola che si è dimostrata particolarmente efficace. Un’icona racchiude infatti le notifiche di email, messaggi e sistemi di messaggistica istantanea come Whatsapp, e basta toccarla per aprire a tutto schermo un’anteprima dell’ultimo messaggio o mail per poi entrare nel messaggio completo e nel relativo programma in modo veloce e pratico. Sempre con una sola mano è possibile scorrere l’elenco dei messaggi per poi aprire quelli desiderati e rispondere direttamente utilizzando i comandi vocali o la tastiera virtuale che si apre sullo schermo esterno, che occupa pressoché l’intera larghezza e quindi presenta tasti virtuali di una dimensione comoda anche per chi non le dita piccole. Aprendo poi lo schermo principale del telefono, si presenta la stessa app aperta sul display esterno, consentendo così di proseguire velocemente nell’azione desiderata. Scorrendo le schermate è possibile utilizzare anche con il telefono chiuso le principali app, da Foto a Maps al calendario e alla fotocamera, con un’anteprima perfetta di selfie e video delle due camere sul display. Motorola ha saggiamente lasciato il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, veloce e preciso, sul tasto di accensione sul lato, così da poter essere utilizzato con display aperto o chiuso. La certificazione Dolby Vision e Dolby Atmos del grande display pieghevole, e gli speaker stereo, rendono perfetto razr 60 ultra anche per la visione di video e serie in streaming, che possono contare sulla connessione 5G e sulla scheda Wi-Fi 7 per download velocissimi, superiori a 1 Gbit al secondo in condizioni reali in collegamento a un router Wi-Fi 7 e connessione ultra-veloce in fibra.
Le prestazioni del razr 60 ultra sono affidate al potente processore Snapdragon 8 Elite affiancato da ben 16 Gb di ram e 512 GB di memoria, che supportano al meglio ogni genere di applicazione, videogame e funzioni di intelligenza artificiale come quelle di Moto AI compresi, e più app aperte allo stesso tempo senza alcun tipo di rallentamento. Nonostante le prestazioni elevate, la batteria con una capacità complessiva di 4.700 mAh si è rilevata nel corso della prova capace di portare l’autonomia ben oltre una giornata di uso intenso con un’autonomia residua superiore al 20%, un risultato ancora più notevole per uno smartphone con display pieghevole. Notevoli anche le prestazioni di ricarica, con un tempo di caricamento inferiore ai 30 minuti partendo da circa il 20% di carica residua con un caricatore a cavo da 68 Watt, come ormai di norma non compreso nella confezione, che è invece impregnata di un profumo per un’esperienza appagante sin dalla prima apertura.
Ottima anche la dotazione fotografica, che può contare su una fotocamera principale con sensore da 50 megapixel e stabilizzazione ottica dell’immagine e un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 50 megapixel al posto del tele della generazione precedente. Una scelta decisamente apprezzabile, visto che è possibile avere un ingrandimento 2X usando la larghezza del sensore principale, unita alla versatilità dell’ultra-grandangolare. Le foto sono risultate di ottima qualità, con colori sempre ben calibrati grazie anche alla partnership con Pantone e ricche di dettagli, anche in condizioni di luce scarsa. Utilizzando un colorimetro professionale, razr 60 ultra ha dimostrato un’eccellente fedeltà cromatica e un’assenza di fastidiose iper-saturazioni dei colori a cui ricorrono brand come Samsung per offrire immagini con colori innaturali, e in ogni caso ottenibili facilmente con i filtri colore. Anche senza un obiettivo di tipo tele i ritratti si sono rivelati di ottima qualità, specie per le lunghezze focali equivalenti di 35 3 50 millimetri, con un effetto bokeh simulato in modo realistico. Molto buona anche la qualità dei video, che possono essere registrati in 4K a 60 frame al secondo anche impugnando razr 60 ultra con il display piegato a metà per una presa stabile e comoda. Molto utili le funzioni di intelligenza artificiale dedicate alla fotografia, dalla ormai immancabile gomma magica per rimuovere senza fatica e in modo professionale e oggetti e persone indesiderate nello scatto, al controllo della sfocatura e della luce nei ritratti sino all’utilissima modalità Foto di gruppo, che scatta automaticamente più foto per poi comporre automaticamente una foto senza persone con occhi chiusi.

Come tutti gli smartphone Motorola, razr 60 ultra è basato su una versione di Android 15 senza modifiche rilevanti, a tutto vantaggio della stabilità e compatibilità con servizi e app, con la possibilità di personalizzare lo stile e anche l’usabilità dello smartphone attraverso un’app, Moto, che facilita l’impostazione di caratteri, colori e icone così come i gesti per abilitare funzioni del telefono e aggiungere anche utili protezione del dispositivo, a partire dalla scansione della memoria alla ricerca di eventuali malware attraverso MotoSecure. razr 60 ultra è anche equipaggiato con Moto AI, la suite di funzioni basate su intelligenza artificiale che Motorola ha messo a punto in partnership con le aziende leader nel settore, a partire naturalmente da Google con Gemini, offerto gratuitamente per tre mesi nella versione Advanced, e che dispone anche di un tasto dedicato per essere sempre raggiungibile. Moto AI, che è in continua evoluzione, offre già strumenti come Image Studio, che crea immagini, avatar, o adesivi per le chat tramite una descrizione, o Playlist Studio, che crea una playlist musicali partendo dallo stato d’animo o dalla descrizione di un’occasione, per il momento basandosi su tracce reperibili tramite il proprio account Amazon Music. Moto AI offre anche strumenti per la produttività come Aggiornami, per riepilogare le notifiche ricevute dalle varie app, Attenzione, che registra e trascrive una conversazione audio, oltre naturalmente alla possibilità di porre ogni genere di domanda al sistema, che per il momento risponde in inglese ma dimostra già una buona capacità di comprensione dell’italiano anche in forma orale. (riproduzione riservata)