In occasione del Consumer Electronic Show di Las Vegas, Motorola ha presentato Signature, il primo smartphone della nuova gamma premium del brand di Lenovo, oltre a un pieghevole razr fold destinato prevalentemente al mercato asiatico e a Qira, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata insieme a Lenovo e pensata per coprire tutti i tipi di dispositivi, dagli smartphone ai computer sino agli orologi intelligenti. I lanci si inseriscono all’interno della strategia di Motorola di alzare il proprio posizionamento all’interno del mercato degli smartphone, come dimostrato dal 40% di dispositivi premium come Edge e Razr realizzato nel secondo trimestre 2025/26 sul totale dei telefoni venduti dal brand.
Il primo esemplare della nuova famiglia, Motorola Signature, si presenta uno spessore di 6,9 millimetri e materiali premium, oltre a una gamma di colori pensata in partnership con Pantone: Martini Olive, una tonalità verde dorato con finitura ispirata al twill, e Carbon, un blu navy con finitura premium ispirata al lino. Il telaio in alluminio vanta una protezione a polvere e liquidi certificata IP69 e un vetro Gorilla Glass Victus 2, mentre Motorola garantisce sette anni di aggiornamenti software e di sicurezza, oltre a servizi esclusivi in ambito viaggi, ristorazione ed eventi.
La batteria da 5.200 mAh di capacità, molto elevata considerato lo spessore filiforme del Signature, garantisce secondo Motorola due giorni di autonomia ed è dotata di un sistema di ricarica rapido TurboPower da 90 Watt a cavo o a 50 Watt wireless. Motorola Signature è inoltre dotato del processore Snapdragon 8 gen 5 capace non solo di performance grafiche elevate, ma anche di una potente unità di calcolo dedicata al supporto dell’intelligenza artificiale che consente, tra l’altro, l’elaborazione in tempo reale delle immagini sul dispositivo.
Punto di forza del Motorola Signature è inoltre la dotazione fotografica completa, che vede tre obiettivi posteriori e uno frontale con sensori da 50 megapixel di risoluzione e un display Amoled da 6,8 pollici di diagonale con frequenza di aggiornamento ultraveloce di 165 Hz, una luminosità di picco di ben 6.200 candele per metro quadrato e un sistema di calibrazione con convalida Pantone per colori sempre realistici in ogni condizione di luce.
L’obiettivo principale dispone di un ampio sensore Sony Lytia 828, capace di catturare video in qualità 4K Dolby Vision, mentre il teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3x è dotato del sensore Sony Lytia 600 con capacità Super Zoom Pro potenziata da moto ai. L’obiettivo ultragrandangolare ha un campo visivo di 122 e funge anche da fotocamera macro per catturare i dettagli più minuti, mentre la camera frontale ha un sensore Sony Lytia 500 con tecnologia Quad Pixel e registra video in qualità 4K.

Motorola ha presentato inoltre razr fold, il primo smartphone del brand con form factor a quaderno che si affianca alla serie Razr, molto apprezzata per il design a conchiglia che ne facilita la portabilità e l’uso. Razr fold presenta un profilo sottile con un display esterno da 6,56 pollici di diagonale, che offre l’esperienza d’uso di uno smartphone tradizionale, e un ampio display pieghevole interno da 8,09 pollici di diagonale con risoluzione 2K, perfetto per la produttività anche in abbinamento al pennino moto pen ultra per prendere appunti in modo intelligente. Razr fold è dotato dello stesso sistema di fotocamere del Motorola Signature, con tre obiettivi posteriori con sensori da 50 megapixel e una fotocamera interna da 20 megapixel che supporta videochiamate in alta definizione.

Motorola ha inoltre annunciato insieme a Lenovo Qira, una piattaforma AI unificata progettata per offrire un'esperienza intelligente e coerente su tutti i dispositivi. Basata sulle conoscenze acquisite da moto ai e Lenovo AI Now, Motorola Qira è pensata per ottimizzare l’esperienza d’uso degli utenti quando si muovono tra app, dispositivi e strumenti AI differenti. Motorola Qira, sviluppata in partnership con leader del settore tra cui Microsoft, Qualcomm, Intel, Perplexity e Google, si sincronizza tra i dispositivi per anticipare le esigenze degli utenti, mantenere un’esperienza coerente e fluida.
Lenovo Qira è infatti integrata a livello di sistema sui dispositivi Lenovo e Motorola e segue l’utente su pc, tablet, smartphone, wearable, garantendo la continuità mentre si cambia dispositivo, attività e contesto. Può proporre suggerimenti in modo proattivo, rispondere istantaneamente quando viene invocata o restare silenziosa in background fino a quando serve, adattandosi alle preferenze di ogni utente. Si attiva in modo naturale dicendo «Hey, Qira», premendo il tasto dedicato o toccando il comando rapido sullo schermo.
Lenovo Qira può agire per conto dell’utente sfruttando le capacità del dispositivo e l’AI locale, anche offline, per portare a termine le attività. Orchestra azioni tra app e dispositivi, coordina agenti e fa avanzare il lavoro senza costringere l’utente a gestire ogni singolo passaggio. Quando serve, Lenovo Qira offre suggerimenti proattivi e contestuali basati su ciò che si sta facendo, suggerendo le azioni successive più utili per andare avanti senza passaggi aggiuntivi basandosi su tutti i comportamenti e le azioni dell’utente su tutti i propri dispositivi Lenovo e Motorola. Lenovo Qira può per esempio l’utente nel corso di riunioni e conversazioni, fornendo trascrizioni e traduzioni in tempo reale, catturando i punti chiave e creando sintesi da consultare in seguito. Qira sarà disponibile sui dispositivi Lenovo come Lenovo Qira e come Motorola Qira sui dispositivi Motorola a partire dal primo trimestre 2026 su una selezione di dispositivi Lenovo, per poi estendersi agli smartphone Motorola compatibili. (riproduzione riservata)