
A tre anni dal debutto del primo razr con display pieghevole, Motorola lancia due nuove modelli con caratteristiche innovative, razr 40 e razr 40 ultra, e l’ambizione di allargare notevolmente la diffusione di questo genere di smartphone. Razr 40 ultra sfoggia infatti un grande display esterno da 3,6 pollici che occupa pressoché l’intera superficie del telefono piegato, tanto che le due fotocamere sono collocate all’interno dell’area dello schermo. Con un display di queste dimensioni, più grande a livello di diagonale di quello del primo iPhone, razr 40 ultra permette di fruire di molte app senza dover necessariamente aprire lo schermo principale, non solo per leggere le notifiche per messaggi e mail, ma anche per interagire con app come Google Maps e Spotify e persino scrivere attraverso la tastiera virtuale di Android.

Merito non solo delle dimensioni ma anche dell’ottima qualità del display esterno Oled di tipo touch, che può vantare caratteristiche di fascia alta come la frequenza di aggiornamento massimo delle immagini di 144 Hz, la piena compatibilità con lo spazio colore Dci-P3 e una luminosità di picco di ben 1.100 candele per metro quadrato, che lo rende ben visibile anche in piena luce. Motorola ha inserito il grande display esterno in un design molto curato anche sotto il profilo cromatico facendo leva sulla partnership stretta con Pantone, con un telaio in alluminio abbinato a un rivestimento in pelle vegana per il modello color magenta e vetro Gorilla Victus per quelle color nero e blu. La nuova cerniera studiata da Motorola per il razr 40 ultra, che ha un prezzo ufficiale di 1.199 euro, amplia inoltre le possibilità d’uso dello smartphone, che può essere utilizzato anche con lo schermo principale piegato a 90 gradi per scattare foto, catturare video o fare videochiamate.

Una volta aperto, il display pieghevole da 6,9 pollici di diagonale in formato 22:9 presenta una piega pressoché invisibile e consente di fruire di ogni genere di app, compree quelle per lo streaming multimediale come Netflix grazie anche alla profondità di colore a 10 bit, che supporta oltre un miliardo di sfumature, la gamma dinamica estesa con standard Hdr 10+, la luminosità di picco di 1.400 candele per pollice quadrato e l’aggiornamento delle immagini dinamico sino a 165 volte al secondo. Le prestazioni sono garantite dal potente processore Snapdragon 8+ gen 1 abbinato a una batteria da 3.800 mAh per garantire un’autonomia a prova di giornata, e che offre un sistema di ricarica veloce a 38 Watt e anche la ricarica di tipo wireless. Motorola non ha trascurato la dotazione fotografica del razr 40 ultra, che integra una camera principale con stabilizzazione ottica delle lenti e sensore da 12 megapixel abbinata a un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 13 megapixel, mentre la camera interna vede un sensore da 32 megapixel.

Con razr 40, Motorola punta invece a offrire uno smartphone con display pieghevole ben sotto la soglia dei 1.000 euro di prezzo, dal momento che sarà commercializzato a un prezzo ufficiale di 899 euro pur vantando una costruzione curata anche sotto il profilo del design e dei materiali, che vedono una pelle vegana in tre varianti di colore studiate con Pantone: verde, vaniglia e lilla. Il display pieghevole vanta una diagonale di 6,9 pollici, identica a quella del fratello maggiore, una frequenza di aggiornamento delle immagini di 144 Hz e la compatibilità con lo standard Hdr10+, che lo rende quindi perfetto anche per la fruizione di contenuti multimediali in streaming con app come Netflix. Il display esterno è invece decisamente più piccolo del modello ultra, e con i suoi 1,5 pollici di diagonale consente di visualizzare solo le informazioni essenziali nello schermo posto accanto agli obiettivi.
La camera principale dispone di un sensore da 64 megapixel di risoluzione e stabilizzazione ottica delle lenti ed è affiancata da un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 13 megapixel, mentre la camera interna dispone di un sensore da 32 megapixel. Il processore scelto da Motorola è uno Snapdragon 7 Gen 1 di Qualcomm che garantisce buone prestazioni unite a un consumo energetico non eccessivo, che consente così alla batteria da ben 4.200 mAh di portare l’autonomia al traguardo di una giornata. Anche nel caso del razr 40 la ricarica è di tipo veloce da 30 Watt e viene offerta anche la compatibilità con caricatori di tipo wireless. (riproduzione riservata)