Edge 60 Pro conferma la strategia di Motorola basata su un mix di attenzione maniacale all’esperienza utente, che inizia con le essenze profumate inserite all’interno della custodia, e caratteristiche tecniche elevate. La famiglia di smartphone edge ha dato un contributo fondamentale alla fortissima crescita del brand del Gruppo Lenovo, divenuto il quarto player Android a livello globale nel settore della telefonia mobile, e il nuovo edge 60 pro punta ad allargare ulteriormente la diffusione con un prezzo (699 euro quello ufficiale, ma online già sotto i 600 euro) allettante per le caratteristiche offerte, che lo avvicinano ai top di gamma ben più costosi.
Il design non si discosta in modo significativo da quello della precedente generazione, e prevede un display leggermente curvo su tutti e quattro i lati che si raccorda con il telaio in materiale plastico, e non in alluminio, e la cover posteriore che, nella colorazione Dazzling Blue in prova, realizzata in collaborazione con Pantone, è in nylon e offre una piacevole sensazione di tessuto al tatto, favorendo anche la presa. Il gruppo delle tre fotocamere posteriori è di tipo quadrato e non sporge troppo rispetto alla cover posteriore, contribuendo così a limitare lo spessore complessivo a 8,24 millimetri, perfetto per scivolare nella tasca della giacca grazie anche al peso di 186 grammi. La superficie anteriore è pressoché interamente occupata dal display Oled da 6,7 pollici di diagonale in formato 20:9, molto luminoso con un valore massimo a livello locale di 4.500 candele per metro quadrato e un’eccellente calibrazione dei colori grazie alla partnership stretta da Motorola con Pantone. Grazie a una frequenza di aggiornamento delle immagini dinamica sino a 120 Hz, lo scorrimento è sempre fluido mentre il supporto allo standard Dolby Vision, insieme al doppio speaker, rendono edge 60 pro perfetto anche per vedere video e serie tv. Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali è integrato nella parte inferiore del display, e si è rivelato preciso e reattivo, anche se non comodo come quello integrato nel pulsante di accensione come nella famiglia razr. Motorola ha curato molto ingegnerizzazione e costruzione dell’edge 60 Pro, che vanta ora non solo una certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere, ma anche la più impegnativa IP69 per la resistenza ad acqua calda e a pressione, oltre alla protezione dello schermo con Gorilla Glass 7i, resistente a graffi e cadute sebbene non al livello del più costoso Gorilla Victus.
Motorola ha scelto il processore MediaTek Dimensity 8350, affiancato da 12 GB di memoria ram e 512 GB di memoria, e supportato da una batteria da ben 6.000 mAh di capacità. Le prestazioni nel corso della prova si sono dimostrate adeguate a tutte le app, che si aprono in modo istantaneo anche se utilizzate in modalità multitasking, così come con i videogame meno impegnativi sotto il livello grafico e l’elaborazione di foto e video. Con titoli impegnativi come Genshin Impact, invece, le prestazioni si sono rivelate nella media, con un innalzamento della temperatura del telefono che non ha però raggiunto livelli fastidiosi o pericolosi. La batteria da 6.000 mAh si è invece rivelata perfetta per supportare un uso anche intenso del telefono senza alcuna preoccupazione di arrivare a fine giornata con una più che ragionevole scorta di energia, arrivando persino a sfiorare i due giorni di autonomia con un utilizzo moderato. La ricarica può avvenire tramite un caricatore con cavo Usb-C con potenza massima di 90 Watt, non compreso nella confezione, e anche in modalità wireless limitata a 15 Watt.
La dotazione fotografica di edge 60 pro vede una camera principale con sensore Sony Lytia 700C con una risoluzione di 50 megapixel e stabilizzazione ottica delle lenti che si è dimostrata capace di catturare immagini di ottima qualità in ogni condizione di luce, senza perdita di nitidezza anche in caso di crop delle immagini. Edge 60 pro dispone anche di un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 50 megapixel e angolo di visione di 120 gradi e un tele con sensore da 10 megapixel, stabilizzazione ottica delle lenti e ingrandimento ottico 3X, che hanno dato ottimi risultati specie in condizioni di luce buona. Edge 60 pro ha mostrato di saper registrare ritratti di ottima qualità, specie nella classica distanza focale di 50 e 85 millimetri, mentre i selfie con la camera anteriore, che dispone di un sensore da 50 megapixel, hanno risentito della mancanza di un sistema di autofocus, specie in condizioni di luce non ideali. Molto utili le funzioni di intelligenza artificiale dedicate alla fotografia, dalla ormai immancabile gomma magica per rimuovere senza fatica e in modo professionale e oggetti e persone indesiderate nello scatto, al controllo della sfocatura e della luce nei ritratti sino all’utilissima modalità Foto di gruppo, che scatta automaticamente più foto per poi comporre automaticamente una foto senza persone con occhi chiusi.

Come tutti gli smartphone Motorola, Edge 60 pro è basato su una versione di Android 15 senza modifiche rilevanti, a tutto vantaggio della stabilità e compatibilità con servizi e app, con la possibilità di personalizzare lo stile e anche l’usabilità dello smartphone attraverso un’app, Moto, che facilita l’impostazione di caratteri, colori e icone così come i gesti per abilitare funzioni del telefono e aggiungere anche utili protezione del dispositivo, a partire dalla scansione della memoria alla ricerca di eventuali malware attraverso MotoSecure. Edge 60 Pro è anche equipaggiato con Moto AI, la suite di funzioni basate su intelligenza artificiale che Motorola ha messo a punto in partnership con le aziende leader nel settore, a partire naturalmente da Google con Gemini, e che dispone anche di un tasto dedicato per essere sempre raggiungibile. Moto AI, che è in continua evoluzione, offre già strument come Image Studio, che crea immagini, avatar, o adesivi per le chat tramite una descrizione, o Playlist Studio, che crea una playlist musicali partendo dallo stato d’animo o dalla descrizione di un’occasione, per il momento basandosi su tracce reperibili tramite il proprio account Amazon Music. Moto AI offre anche strumenti per la produttività come Aggiornami, per riepilogare le notifiche ricevute dalle varie app, Attenzione, che registra e trascrive una conversazione audio, oltre naturalmente alla possibilità di porre ogni genere di domanda al sistema, che per il momento risponde in inglese ma dimostra già una buona capacità di comprensione dell’italiano anche in forma orale. (riproduzione riservata)