
La serie di smartphone edge ha svolto un ruolo fondamentale per Motorola, consentendo al brand parte del gruppo Lenovo di raggiungere nel secondo trimestre dell’anno la terza posizione a volume nel mercato italiano con una quota di mercato del 12% grazie a una crescita del 26% su base annua. Un risultato che ha visto proprio la serie Edge protagonista con una crescita del 72% nel corso del 2024, che ha consentito a Motorola di incrementare anche il prezzo medio a dimostrazione dell’apprezzamento dei consumatori per i modelli dotati di caratteristiche innovative.
Dopo il debutto degli edge 50 Pro, Ultra e Fusion, Motorola allarga la famiglia con il lancio dell’edge neo ed edge 50, caratterizzati come gli altri modelli da un design curato e coloratissimo, frutto della partnership stretta da Motorola con Pantone e che è stata particolarmente apprezzata dai consumatori che hanno optato per la maggior parte su tonalità diverse dal classico nero.
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Edge 50 neo si presenta in quattro colori, Pantone Poinciana, Lattè, Grisaille e Nautical Blue, con un display piatto da 6,36 pollici di diagonale, dimensione volutamente inferiore agli schermi ormai oltre i 6,6 pollici di molti modelli, a tutto vantaggio della leggibilità ma non graditi a tutti in tema di portabilità e maneggevolezza. Motorola conferma anche nell’edge 50 neo la grande cura posta nella scelta dei materiali, che vedono la cover posteriore colorata e realizzata in materiale vegano piacevole al tatto e il display protetto in Gorilla Glass di Corning. Edge 50 neo, disponibile a 429 euro nella versione con 8 GB di memoria ram e 256 GB di memoria e a 499 euro in quella da 12 GB di ram e 512 di memoria, da Mediaworld in bundle con gli auricolari Bluetooth moto buds+ (del valore di 129 euro), è inoltre resistente ad acqua e polvere con certificazione IP68, e dispone di una custodia in tinta con il colore all’interno della dotazione di serie.
La sezione fotografica è completa e vede tre camere posteriori che coprono le principali lunghezze focali, con quella principale dotata di stabilizzazione ottica delle lenti e sensore Sony Lytia da 50 megapixel per catturare colori realistici anche in condizioni di luce non ideali. Il gruppo fotocamere, che è raccordato in maniera elegante alla cover posteriore come in tutta la famiglia edge 50, vede anche un obiettivo ultra-grandagolare con sensore da 13 megapixel e un tele con ingrandimento ottico 3X e sensore da 10 megapixel, mentre la camera anteriore in posizione centrale e integrata nello schermo ha un sensore da 32 megapixel la cui larghezza viene sfruttata per catturare selfie di gruppo o ritratti. Motorola ha inoltre dotato Edge 50 neo degli strumenti di intelligenza artificiale moto ai, in questo caso focalizzati proprio su foto e video per migliorare la qualità in ogni condizione di luce e la stabilità dei video e l’audio dei filmati. Una scelta che, nelle prime impressioni d’suo, si è rivelata riuscita ed equilibrata, con foto e video di buona qualità anche di sera o in interni poco illuminati. Motorola ha confermato la scelta di dotare i propri smartphone di una versione di Android conforme a quella standard, a tutto vantaggio delle prestazioni e della stabilità e sicurezza, senza rinunciare però alle funzioni di personalizzazione Moto per rendere più piacevole e immediato l’uso del telefono. Presenti inoltre strumenti di intelligenza artificiale di Google utilissimi come Gomma Magica e Magic Editor per il ritocco immediato delle foto con qualità professionale e nessuna difficoltà.
Le prestazioni possono contare su un processore Mediatek 7300, valido per supportare senza alcun rallentamento tutte le app di uso comune, anche in multitasking, e caratterizzato da consumi energetici ridotti che, insieme alla batteria da 4.310 mAh, portano l’autonomia al traguardo della giornata di utilizzo con un confortante margine di sicurezza. Un traguardo a cui contribuisce anche la frequenza di aggiornamento dinamica del display, che può variare tra 10 e 120 volte al secondo unendo così autonomia e fluidità a seconda delle esigenze. Decisamente apprezzabile anche la compatibilità con la ricarica wireless a 15 Watt, mentre quella via cavo è di tipo rapido con un massimo di 68 Watt tramite un caricatore non compreso però nella confezione, come ormai nella quasi totalità degli smartphone. (riproduzione riservata)