
Con Edge 40, Motorola offre molte delle caratteristiche apprezzate nel modello top, l’Edge 40 Pro, a una fascia di prezzo decisamente interessante e vicina ai 500 euro (529 euro) nella fase di lancio sino a fine maggio. Edge 40 si presenta come uno smartphone premium grazie al design elegante, evidenziato dal profilo sottilissimo (7,58 millimetri), e dai materiali curati, che vedono il telaio in alluminio sabbiato abbinato alla pelle ecologica posteriore decisamente piacevole al tatto e utile per migliorare la presa del telefono in ogni situazione. Edge 40 è inoltre resistente ad acqua e polvere con certificazione IP68, e Motorola ha inserito nella confezione anche una pratica custodia trasparente che lascia scoperti i lati, enfatizzando così la linea elegante del telefono.
Nel corso della prova, Edge 40 ha mostrato come anche il display sia di livello premium, e non solo per il design curvo ai lati che contribuisce all’eleganza del telefono senza compromettere l’usabilità con una curvatura eccessiva. Con tecnologia Oled, 6,55 pollici di diagonale e una frequenza di aggiornamento delle immagini che arriva sino a 144 volte al secondo, il display si è rivelato ottimo non solo per la fruizione di ogni genere di applicazione, ma anche per la scrittura tramite la tastiera virtuale e in genere l’interazione con l’interfaccia touch grazie a un buon compromesso tra dimensioni e portabilità. Grazie alla certificazione Hdr10+ e quella Hdr per i contenuti in streaming di Netflix e Amazon Prime Video, Edge 40 si è dimostrato ottimo anche per vedere video le serie preferite, oltre ai contenuti multimediali in genere grazie anche al supporto dello spazio colore DCI-P3, che consente di rappresentare correttamente un numero molto più elevato di sfumature rispetto al classico profilo S-Rgb.

Mentre il display e la qualità costruttiva dell’Edge 40 hanno poco da invidiare ai modelli di fascia superiore, per il processore Motorola ha optato per un MediaTek Dimensity 8020, affiancato a 8 GB di memoria ram e ben 256 GB di memoria di massa, invece dei più potenti ma costosi chip di Qualcomm. Nell’uso quotidiano il processore si è rivelato in grado di garantire prestazioni fluide con tutte le principali applicazioni, anche utilizzandone due o tre contemporaneamente come Chrome, Outlook e il pacchetto Office, ma con app impegnative come i giochi Rpg di ultima generazione o quelle per il montaggio video come Adobe Premiere Rush si nota qualche rallentamento, oltre a una discreta generazione di calore. Difficile però pretendere le stesse prestazioni di top di gamma con prezzi doppi, specialmente tenuto conto che il target dell’Edge 40 non è costituito da appassionati di giochi come Genshin Impact o creatori digitali, a cui è rivolto il più potente Edge 40 Pro.

La sezione fotografica dell’Edge 40 vede una fotocamera principale con sensore da 50 megapixel, stabilizzazione ottica delle lenti e apertura molto ampia (f/1.4) affiancato da un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 13 megapixel, mentre la camera anteriore ha un sensore da 32 megapixel con fuoco fisso. Nella prova la camera principale, che adotta la tecnologia di pixel binning per unire i segnali raccolti da una matrice quadrata di quattro pixel per offrire immagini con risoluzione di 12,5 megapixel di qualità superiore, ha dimostrato ottimi risultati anche in condizioni di luce scarsa e nei ritratti, che hanno mostrato un lavoro efficace degli algoritmi software messi a punto da Motorola per mantenere nitido il soggetto in primo piano e sfumare invece lo sfondo. Buona anche la qualità dei video registrati, che arrivano sino alla qualità 4K con 30 frame al secondo anche se è consigliabile optare per il Full HD a 60 frame al secondo, mentre l’obiettivo ultra-grandangolare ha catturato immagini di buona qualità in condizioni di luce ideali, sebbene affette da una certa deformazione geometrica delle linee tipica di queste lenti, ma si p dimostrato più sensibile alla mancanza di luce. Sebbene Edge 40 si privo di un obiettivo tele, la qualità dell’obiettivo principale ha consentito di catturare immagini con uno zoom software 2X ben dettagliate, con la possibilità di effettuare ulteriori ingrandimenti senza perdere troppo in risoluzione.
Ottima infine, come da tradizione Motorola, l’autonomia di Edge 40, che nel corso della prova è sempre arrivato a sera con il 30% circa di batteria oltre a garantire tempi di ricarica veloci, sotto la mezz’ora, grazie al caricatore da 68 Watt compreso nella confezione. Sempre comoda la compatibilità con i caricatori di tipo wireless, che evitano i cavi e permettono di caricarlo anche in auto. (riproduzione riservata)