Moncler si rafforza nella logistica. «Internalizzazione della gestione del magazzino e del controllo qualità delle materie prime»: sono questi gli obiettivi che il gruppo italiano Moncler intende perseguire con l'ingresso nel capitale (con una quota del 30%) di Als Luxury Logistics, società del gruppo Fbh che finora ha operato come suo fornitore logistico. A rivelare l'operazione è stata l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Als è interamente sotto il controllo della holding Fbh, realtà che fa capo alla famiglia Bertola (tra le sue controllate anche Engineering 2k, general contractor specializzato nello sviluppo di immobili a uso logistico), con un fatturato consolidato di 530 milioni di euro. Le parti hanno anche sottoscritto un patto parasociale che garantirà a Industries (società del gruppo Moncler che ha effettuato l'acquisizione) un diritto di veto su alcune decisioni strategiche della newco, assicurandole anche la possibilità di influire sulla nomina dell'amministratore delegato e in sostanza garantendole il controllo congiunto della società. La nuova Als Luxury Logistics opererà in esclusiva per almeno cinque anni per Industries e per altre società del gruppo Moncler (cui fa capo anche il marchio Stone Island).
Il senso dell'iniziativa è così riassunto dall'Authorità Antitrust nel suo bollettino: «Operando Als già come appaltatore per il gruppo Moncler, la ratio industriale dell'operazione consisterebbe nell'offrire a Industries il controllo integrato dei servizi di logistica per il territorio italiano finora forniti da Als, in modo da razionalizzare la propria presenza sul mercato del lusso tramite l'internalizzazione di alcune funzioni rilevanti, come la gestione del magazzino e il controllo della qualità delle materie prime». (riproduzione riservata)