Ancora una chiusura in rialzo per Piazza Affari (+1,07%) sostenuta dal comparto bancario, di nuovo in spolvero, mentre cresce l'attesa per la partenza del nuovo Btp Valore.
Il tasso cedolare della terza emissione del Btp Valore, che partira' lunedi' e avra' luogo fino a venerdi' alle ore 13h00, salvo chiusura anticipata, sara' del 3,25% per i primi tre anni e del 4% per i successivi tre.
A livello macro invece da segnalare che il sentiment delle imprese tedesche e' leggermente migliorato. L'indice Ifo e' salito a 85,5 punti a febbraio, rispetto agli 85,2 punti di gennaio, in linea alle attese degli economisti. La lettura e' stata sostenuta da aspettative per i prossimi mesi leggermente meno pessimistiche, mentre le aziende hanno valutato la situazione corrente come invariata.
Infine, il prodotto interno lordo della Germania si e' contratto dello 0,3% a livello trimestrale negli ultimi tre mesi del 2023, confermando la stima flash e il consenso.
A Piazza Affari ancora in grande spolvero le banche. Bene Banco Bpm (+5,4%) su cui BofA ha alzato il rating a buy da neutral con prezzo obiettivo che passa da 5,5 euro a 7. In luce pure Bper (+2,16%), B.Mps (+2,16%) e Intesa Sanpaolo (+1,47%).
Focus anche su Unicredit (+1,81%), Mediobanca (+5,24%) e Generali Ass. (+3,26%). A catalizzare l'attenzione sui titoli sono state le ipotesi di stampa di una possibile unione tra Unicredit e Generali attraverso Mediobanca.
Da segnalare pure Ferrari (+1,53%) che intende proporre all'assemblea degli azionisti della societa' prevista per il prossimo 17 aprile una distribuzione di dividendo a favore dei possessori di azioni ordinarie pari a 2,443 euro per azione ordinaria, in aumento del 35% circa rispetto all'anno precedente, per una distribuzione complessiva di circa 440 milioni di euro.