L'azionario di piazza Affari chiude poco mosso l'ultima seduta della settimana: Ftse Mib +0,12% a 31.732 punti.
Sul fronte dei dati macro, i prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono cresciuti dello 0,3% a livello mensile e dello 0,9% su base annuale a gennaio (+0,1% m/m il consenso). Sempre a gennaio, i prezzi alla produzione core sono rimasti cresciuti dello 0,5% a livello mensile e del 2% su base annuale (+0,1% m/m il consenso).
L'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Universita' del Michigan, secondo la lettura preliminare di febbraio, si e' attestato a 79,6 punti, al di sotto del consenso a 80 punti ma al di sopra del dato di gennaio a 79. Il sotto-indice relativo alle aspettative si e' attestato a 78,4 punti, mentre quello relativo alla situazione corrente e' risultato pari a 81,5 punti.
A piazza Affari in rally Unipol (+21,03%) e UnipolSai (+10,85%) dopo il via libera al progetto di razionalizzazione societaria mediante la fusione per incorporazione di UnipolSai in Unipol Gruppo. Il rapporto di cambio della fusione e' pari a 3 azioni Unipol per ogni 10 azioni UnipolSai. Nel contesto dell'operazione, Unipol Gruppo promuovera' un'offerta pubblica di acquisto volontaria sulle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute e riconoscera' a ciascun aderente all'offerta un corrispettivo pari a 2,7 euro per ciascuna azione portata in adesione.
Eni ha ceduto il passo con un -3,08% nel giorno dei conti 2023, che hanno evidenziato un Ebit leggermente al di sotto delle attese degli analisti. Stellantis consolida invece con un -0,4% dopo il rally di ieri e una mattinata in deciso rialzo, complice la serie di incrementi di prezzo obiettivo incassata dalle case d'affari dopo i dati 2023. Infine, debutto sull'Egm da +7,8% per Palingeo.