Microsoft ha inanellato un altro trimestre in forte crescita, battendo le stime degli analisti grazie al cloud, centro della strategia del ceo Nadella, ma evidenziando una crescita in tutte le aree, confermando così la centralità dell'azienda nel processo di digitalizzazione spinto dalla pandemia. Risutalti che hanno spinto il titolo oltre il 20% a Wall Street nella sessione afterhour. Il colosso di Redmond ha infatti registrato ricavi per 51,7 miliardi di dollari nel secondo trimestre, terminato a dicembre, con una crescita annua del 20%, mentre l'utile netto è aumentato del 21%, raggiungendo i 18,8 miliardi di dollari. Questi risultati hanno superato le previsioni degli analisti, che si aspettavano un fatturato di 50,7 miliardi e un profitto netto di 17,5 miliardi, secondo i dati raccolti da FactSet.
A sostenere la performance sono stati i ricavi dalle operazioni sul cloud, che sono aumentati del 32% su base annua a 22,1 miliardi di dollari. Il segmento delle infrastrutture cloud, Azure, ha mostrato una crescita del 46%, contro il 48% del trimestre precedente.
Superiori alle attese anche le stime per il trimestre in corso, fissate in una forchetta di fatturato tra i 48,5 e i 49,3 miliardi di dollari contro i 48,1 miliardi attesi dagli analisti.
Negli ultimi anni è aumentata anche la domanda di personal computer, la maggior parte dei quali utilizza il sistema operativo Windows di Microsoft.
Nell'ultimo trimestre i ricavi delle licenze Windows sono aumentati del 25%, mentre le vendite della linea Surface, i pc innovativi progettati da Microsoft per offrire la miglior esperienza di Windows e Office, sono aumentate dell'8%.
Per cavalcare il boom del mercato dei videogiochi, oltre che per posizionarsi al meglio nel settore del Metaverso, Microsoft ha anche annunciato un'offerta da 75 miliardi di dollari per Activision Blizzard la scorsa settimana. "Con l'acquisizione pianificata di Activision Blizzard, annunciata la scorsa settimana, stiamo investendo per facilitare l'accesso degli utenti a grandi giochi ovunque, quando e come vogliono. E anche dare forma a ciò che verrà in futuro man mano che si sviluppano piattaforme come il metaverso", ha commentato Satya Nadella.
I ricavi dal gaming sono aumentati dell'8% nell'ultimo trimestre, con le vendite di hardware di gioco che sono salite del 4%, supportate dalla domanda di Xbox. I ricavi dai contenuti gaming e servizi correlati sono rimbalzati del 10%. Il deal Activision, in caso di esito positivo, aumenterebbe le dimensioni dell'impero videoludico di Microsoft, che diventerebbe ll terza società di videogiochi al mondo e aggiungerebbe a successi come Halo titoli miliardari come Call of Duty e Candy Crush al business delle console Xbox.
L'offerta per Activision ha anche evidenziato la missione di Nadella di rimodellare l'azienda sfruttando la sua infrastruttura cloud per crescere in nuovi mercati. Il servizio di gioco in abbonamento di Microsoft, Game Pass, ha raggiunto i 25 milioni di abbonati, con un aumento di circa il 39% rispetto a un anno fa. Dall'inizio della pandemia, il titolo di Microsoft ha mostrato un buon andamento. Le azioni sono in aumento del 75% rispetto a due anni fa e per un breve periodo di tempo, nel 2021, l'azienda ha raggiunto il primo posto nel ranking delle aziende più capitalizzate a Wall Street. (riproduzione riservata)