Microsoft in rally a Wall Street nell'After Hours, con l'azione in rialzo di oltre il 6% dopo i conti trimestrali comunicati dopo la chiusura che hanno messo in evidenza l'ennesimo trimestre record. Il colosso di Redmond ah confermato il proprio posizionamento di successo nel panorama attuale, potendo contare su un mix tra una strategia cloud efficace, un ottimo posizionamento nel trend della digitalizzazione di ogni attività coperto con Windows, Office e la linea Surface, e il boom del gaming con Xbox.
Microsoft ha chiuso il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2021-22 con ricavi pari a 49,4 miliardi di dollari, in crescita del 18% su base annua e superiori alle stime del mercato fissate a 49 miliardi, mentre gli utili si sono attestati a 16,7 miliardi, in crescita dell'8% e sopra le attese ferme a 16 miliardi. "La continua fiducia dei clienti nei confronti della nostra piattaforma cloud e la solida esecuzione delle vendite hanno portato a una crescita delle prenotazioni commerciali migliore del previsto, +28%) e dei ricavi del Cloud per 23,4 miliardi di dollari, in crescita del 32% anno su anno", ha affermato Amy Hood, vicepresidente esecutivo e direttore finanziario di Microsoft.
Microsoft ha restituito agli azionisti 12,4 miliardi di dollari sotto forma di riacquisti di azioni e dividendi nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2022, con un aumento del 25% rispetto al terzo trimestre dell'anno fiscale 2021.
Protagonista del trimestre ancora una volta il cloud, con la divisione Intelligent Cloud protagonista di una crescita dei ricavi all'11% trainata da Azure, la piattaforma cloud di Microsoft per le aziende cresciuta nel trimestre del 46%. In forte crescita anche la divisione Productivity and Business Processes (+17%), trainata dai risultati di Office 365 per la parte commercial (+17%) e Microsoft 365 per quella consumer (+11% a 58,4 milioni di abbonati al servizio). In evidenza anche i ricavi di LinkedIn (+34%), il social network per professionisti sempre più apprezzato per la qualità rispetto ai contenuti di altri social come Facebook e Instagram.
Microsoft si è inoltre dimostrata capace di intercettare con successo la forte accelerazione sul digitale di imprese e individui a livello mondiale, con un incremento dei ricavi della linea Dynamics per piattaforme Erp e Crm del 22%, un incremento dei ricavi da Windows dell'11% per la parte Oem (original equipment manufacturer, ovvero licenze vendute ai costruttori di pc) e del 14% per la parte commercial, e del 13% per la linea di pc Surface, che avrebbe potuto registrare ricavi ancora superiori senza l'impatto dello shortage dei chip a livello globale che ha impattato l'intera industry. (riproduzione riservata)