Trainata dagli ottimi risultati del cloud, oltre che delle principali divisioni, Microsoft ha registrato un balzo del 7,6% nella seduta di Wall Street di giovedì primo marzo, dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2025. Il fatturato del colosso di Redmond è infatti cresciuto nel trimestre del 13% su base annua a 70,1 miliardi di dollari, mentre gli utili netti sono saliti del 18% a 258 miliardi.
"Cloud e intelligenza artificiale sono gli input essenziali per ogni azienda che voglia espandere la produzione, ridurre i costi e accelerare la crescita», ha affermato Satya Nadella, presidente e amministratore delegato di Microsoft. «Dall'infrastruttura e dalle piattaforme di intelligenza artificiale alle app, stiamo innovando in ogni ambito per offrire risultati ai nostri clienti».
Sotto la lente degli analisti i conti della divisione cloud, considerato il rallentamento generale degli investimenti in AI che ha portato anche Microsoft a rivedere i piani di costruzione di nuovi datacenter per supportare questo genere di servizi. Nel trimestre la divisione Intelligent Cloud ha registrato ricavi per 26,8 miliardi di dollari, in crescita del 21% su base annua, mentre Azure e gli altri servizi cloud sono saliti addirittura del 35%, battendo le stime degli analisti.
Positivi anche i risultati della divisione Productivity and Business Processes, saliti nel trimestre del 10% a 29,9 miliardi di dollari, con i prodotti Microsoft 365 che comprende la suite Office saliti dell’11% per le aziende e del 10% per il segmento consumer, mentre Dynamics, ovvero i sistemi Erp e Crm, sono saliti dell’11%. Il trimestre ha visto inoltre risultati positivi anche per la divisione More Personal Computing, cresciuta del 6% a 13,4 miliardi di dollari, con i ricavi per le licenze Windows per i costruttori di pc e i dispositivi saliti del 6% e il segmento gaming Xbox cresciuto dell’8%.
A contribuire all’apprezzamento del mercato per i conti sono state anche le prospettive per il prossimo trimestre, che dovrebbe vedere ricavi per 73,7 miliardi di dollari, leggermente superiori alle stime degli analisti, e investimenti invece inferiori alle attese. Amy Hood, executive vice president e chief financial officer di Microsoft, ha affermato che gli investimento cresceranno ancora nel prossimo esercizio fiscale, ma a un ritmo inferiore all’impressionante +57% atteso per l’intero esercizio fiscale 2025. Un dato sicuramente apprezzato dagli investitori considerata l’incertezza generale sull’economia e in particolare sul settore tecnologico, molto sensibile alle tariffe per la catena globale degli approvvigionamenti, e per le prospettive dell’intelligenza artificiale, anche alla luce dei forti contrasti tra Nadella e Sam Altman, ceo di OpenAI, che potrebbero modificare la partnership tra le due società. (reproduzione riservata)