
Nel corso della prova lo schermo di maggiori dimensioni si è rivelato eccellente non solo per il maggior comfort legato alle dimensioni, ma anche per la frequenza di aggiornamento delle immagini che può essere portata a 120 Hz, esattamente il doppio dei tradizionali 60 Hz. Il display, oltre a visualizzare correttamente l'intero spettro di colori sRGB, è inoltre dotato della tecnologia adaptive color, che ricalibra automaticamente il punto di bianco, e quindi i colori, rendendoli più caldi o freddi a seconda della luce, ed è inoltre certificato Dolby Vision. Grazie a queste caratteristiche Surface Pro 8 è perfetto per gestire senza problemi programmi per l'editing multimediali come l'intera suite di Adobe, Creative Cloud, così come per vedere la serie preferita su Netflix grazie anche agli altoparlanti certificati Dolby Atmos, complice la tastiera facilmente removibile che lo rende un tablet davvero maneggevole visto il peso di appena 891 grammi.

La nuova Surface Slim Pen dispone inoltre di un motore aptico, regolabile nell'intensità dalle impostazioni di Windows, che restituisce un feedback tattile mentre si disegna sul Surface, che sfrutta inoltre dell'accelerazione hardware della cpu per la gestione del tratto. Il combinato di queste tecnologie si traduce nella pratica nella possibilità di usare al meglio la penna digitale in ogni applicazione, da quelle come OneNote, Microsoft WhiteBoard o Journal per prendere appunti e organizzare al meglio i documenti sino all'intera suite Office, che è ottimizzata come Windows 11 per sfruttare l'immediatezza dell'interfaccia touch e della penna. Inoltre, per chi ama disegnare, i 4.096 livelli di pressione supportati consentono di tracciare linee verosimili e ottenere, con programmi come Adobe Illustratore o Fresco o Corel Draw, risultati paragonabili se non superiori a quelli possibili con una tavoletta grafica, con tutti i vantaggi di portabilità e praticità di non dover utilizzare o portare con sé accessori voluminosi.

Le due porte Usb-C, presenti nel lato destro del Surface insieme alla porta proprietaria per l'alimentazione e il collegamento della docking station opzionale, sono inoltre di tipo Thunderbolt 4 e permettono così di connettere ogni tipo di periferica, non solo monitor ma anche schede grafiche esterne che consentono così di supportare anche applicativi tipici di vere e proprie workstation come software per la progettazione Cad 3D o videogiochi di ultima generazione.
La sicurezza è come sempre assicurata dal sistema di riconoscimento tridimensionale del volto tramite proiettore a infrarossi e camera dedicata compatibili con Windows Hello, che si è dimostrato sempre preciso e veloce nello sblocco di Windows semplicemente sedendosi di fronte ai Surface e utilizzabile anche per il riconoscimento in altri programmi al posto delle password. La camera frontale con sensore da 5 megapixel, affiancata da due microfoni di tipo far-field, è inoltre perfetta per la gestione di Microsoft Teams e degli altri strumenti di collaborazione, perfettamente integrati in Windows 11 che trova come sempre nel Surface l'hardware capace di valorizzare tutte le funzionalità. Altra sorpresa positiva è stata l'autonomia della batteria, che nonostante la potenza superiore garantita dal processore di ultima generazione e il display più ampio ha dimostrato di poter raggiungere le 10 ore di utilizzo in un normale contesto business pur settando la frequenza di aggiornamento del display a 120 Hz. (riproduzione riservata)