Risultati in forte crescita in tutte le divisioni per Microsoft, che ha comunicato i risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2024, chiuso il 31 dicembre, dopo la chiusura di Wall Street. I ricavi si sono attestati a 63 miliardi di dollari, con una crescita del 18%, battendo così le stime degli analisti ferme a 61,1 miliardi. Superiori alle aspettative, fissate a 2,77 dollari, anche gli utili per azione, che hanno raggiunto i 2,93 dollari grazie a una crescita del 33% su base annua. L’utile operativo per il colosso di Redmond ha toccato invece i 27 miliardi di dollari nel trimestre (+33%), mentre l’utile netto si è attestato a 21,9 miliardi (+33%).
"Siamo passati dal parlare di intelligenza artificiale all'applicazione dell'intelligenza artificiale su larga scala", ha affermato Satya Nadella, ceo di Microsoft. "Inserendo l'intelligenza artificiale in ogni livello del nostro stack tecnologico, stiamo conquistando nuovi clienti e contribuendo a generare nuovi vantaggi e incrementi di produttività in ogni settore”. Microsoft ha infatti integrato gli algoritmi di intelligenza artificiale di Chat Gpt, in cui ha investito in modo rilevante, in CoPilot, uno strumento che si affianca a quelli normalmente utilizzati per farsi carico di parte dei compiti svolti nell’attività professionale. Dopo aver lanciato a fine dello scorso anno piani commerciali per l’uso di CoPilot nel pacchetto di produttività Microsoft 365, che integra Office, riservati alle grande aziende, la società ha da poco presentato anche offerte per i clienti commerciali, che possono così contribuire a innalzare i ricavi e i margini, che già hanno beneficiato degli aumenti per le sottoscrizioni comunicati lo a metà dello scorso anno. I ricavi della divisione Productivity and Business Processes, che non hanno ancora potuto avvantaggiarsi delle nuove offerte di CoPilot, sono cresciuti nell’ultimo trimestre del 13% a 19,2 miliardi di dollari, battendo di poco le stime degli analisti fissate a 18,8 miliardi, con i servizi cloud legati a Dynamics (la piattaforma Erp e Crm per le aziende) protagonisti di un balzo del 21%.
Cloud ancora una volta protagonista, strettamente osservato da analisti e investitori, dei risultati trimestrali di Microsoft, con i ricavi della divisione Intelligent cloud in crescita del 20% su base annua a 25,9 miliardi di dollari contro le attese degli analisti ferme a 25,3 miliardi grazie al balzo del 30% di Azure, la piattaforma server in cloud per le aziende, contro le attese di un +27%. Risultati soddisfacenti anche per la divisione More Personal Computing, che ha registrato ricavi in crescita del 19% su base annua a 16,9 miliardi di dollari, battendo così seppur di poco le stime degli analisti fissate a 16,8 miliardi. Da notare la crescita dei ricavi legati alle licenze Windows tanto ai produttori di personal computer (+11%) quanto quelle commerciali (+9%), che confermano la ripresa dei mercato dei pc dopo trimestri di difficoltà. Boom invece per i videogiochi, che segnano una crescita del 61% per la divisione Xbox grazie però al contributo di 55 punti legato all’acquisizione di Activision Blizzard.
Nonostante i risultati positivi e superiori alle aspettative il titolo soffre a Wall Street, dove segna nell’after hours una flessione dell’1% a 405 dollari, di poco inferiore al massimo delle ultime 52 settimane toccato ieri a 409 dollari. (riproduzione riservata)