Mfe ha chiuso il primo semestre con ricavi netti consolidati pari a 1,436 miliardi di euro, rispetto a 1,476 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi pubblicitari lordi su base consolidata, spiega una nota del gruppo della famiglia Berlusconi, si sono attestati a 1,423 mld di euro rispetto a 1,434 mld dell'omologo periodo dell'anno precedente, quando la crescita complessiva era stata estremamente sostenuta (+6,7% rispetto al 2023).
Gli altri ricavi ammontano a 189,1 milioni di euro (215,5 milioni nel 2024). La variazione riflette in particolare alcune componenti legate alla distribuzione cinematografica e alla rivendita di diritti sportivi e streaming, con una base di confronto non omogenea rispetto al 2024. L'andamento è previsto in progressivo riallineamento nel corso dell'esercizio. I costi operativi complessivi (costi del personale, acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi, ammortamenti e svalutazioni di diritti e altre immobilizzazioni) sono pari a 1,331 mld in linea rispetto al 2024 (1,340 mld di euro).
Il risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 105,6 milioni di euro (136,3 milioni di euro, nello stesso periodo del 2024). Il risultato netto di competenza del Gruppo cresce del 24,4% a 130,2 milioni di euro (104,7 milioni nel primo semestre 2024). Il risultato netto adjusted, escludendo gli effetti della partecipazione in ProSiebenSat.1, è positivo per 80,7 milioni.
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno, conclude la nota, è pari a 620 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato del 31 dicembre 2024 di 691,5 milioni di euro. La generazione di cassa caratteristica (free cash flow) è positiva per 254,4 milioni di euro, in crescita del 13,9% rispetto al dato dello stesso periodo del 2024 pari a 223,4 milioni di euro.
«Mfe chiude il decimo semestre consecutivo con risultati positivi e un utile ancora in netta crescita», ha affermato Pier Silvio Berlusconi, ceo di Mfe. «Il nostro lavoro e questi risultati ci danno la solidità per intraprendere con concretezza e convinzione la sfida per realizzare il primo player tv e media in Europa. Il perfezionamento dell'Opa su ProsiebenSat.1 appena avvenuto è un passo decisivo per il nostro progetto industriale. Lo affrontiamo con realismo e prudenza, consapevoli che ci sarà molto lavoro da fare, ma con l'entusiasmo di chi sta costruendo qualcosa di mai realizzato prima. Oggi anche nel mondo dei media è fondamentale crescere. Questa nostra nuova dimensione sarà cruciale per resistere e affrontare tutte le nuove sfide in un contesto economico molto complicato e con una sempre maggiore concorrenza dei giganti del web».