Quasi 100 giornalisti e decine di civili sono stati presi di mira da uno spyware di proprietà dell'azienda israeliana Paragon Solutions, che avrebbe violato i loro sistemi WhatsApp.
Secondo quanto appreso dal Guardian, la controllata di Meta Platforms ha inviato una lettera di «cessazione e sospensione» del servizio a Paragon e sta valutando di intraprendere vie legali. La Paragon è stata fondata da ex ufficiali dei servizi segreti israeliani ed è nota per servizi di hacking che consentono l'accesso ad applicazioni come WhatsApp e Telegram.
Gli ultimi attacchi risalgono a dicembre, ha precisato WhatsApp, e non è chiaro per quanto tempo gli obiettivi siano stati presi di mira dallo spyware. Non sono stati divulgati dettagli sul numero di utenti hackerati, né sulla loro provenienza geografica, secondo quanto appreso da Reuters. (riproduzione riservata)