Il nuovo ruolo degli Stati Uniti nell’equilibrio mondiale multipolare e le nuove potenziali leadership finanziarie. Due concetti chiave che hanno fatto da filo conduttore alla quinta conferenza annuale di Mediobanca sgr nel corso della quale l’amministratore delegato, Emilio Franco, si è soffermato su come l’asset allocation strategica della società di gestione stia affrontando un contesto macroeconomico caratterizzato da elevate incertezza.
Il titolo dato alla conferenza è stato «Chickenomics: Strategy or Suicide?, un concetto che prende ispirazione dal celebre chicken game: un modello di teoria dei giochi che descrive situazioni conflittuali in cui due attori si muovono su una rotta di collisione, il primo che cede perde, ma se nessuno cede l’impatto è inevitabile e potenzialmente disastroso per entrambi», ha spiegato Franco, che ha quindi aggiunto: «È un modello che trova applicazione perfetta nelle recenti dinamiche della politica economica globale, in particolare per le e politiche tariffarie dell’amministrazione Trump».
In questo contesto, ha spiegato l’amministratore delegato, «le politiche economiche adottate da Trump si sono rivelate controproducenti, al punto da renderne necessaria una revisione inaspettata» e si segnala «la crescente centralità di attori alternativi, dalla Cina ad altri mercati emergenti nonché dell’Europa, in grado di raccogliere parte dell’eredità geopolitica e forse finanziaria lasciata più scoperta da Washington».
A livello di portafoglio la società di gestione pensa che le Magnifiche 7 Usa trattino a multipli scontati rispetto alla media degli ultimi 10 anni, e quindi prefersice tatticamente questo segmento rispetto ad altre aree come le small cap. Inoltre Mediobanca sgr sta approfittando della recente sovraperformance del mercato americano (grazie alla distensione negoziale con la Cina) per aumentare l’esposizione ad aree extra-Usa.
Come l’Europa, che secondo la società di gestione offre ancora valutazioni più attraenti, un premio per il rischio azionario elevato e potrebbe beneficiare di un cessate il fuoco in Ucraina.
Per quanto riguarda l’obbligazionario Usa Mediobanca sgr si mantiene neutrale. Costruttiva invece la duration sull’obbligazionario in euro, grazie al ritorno della correlazione negativa con l’azionario e a rendimenti interessanti. Lato credito, preferenza all’investment grade.
Infine, uno sguardo a oro e valute. Sul lingotto Mediobanca sgr mantiene una visione rialzista di lungo periodo grazie agli acquisti delle banche centrali in risposta al congelamento delle riserve russe. Sul versante valutario invece la sovraesposizione globale agli asset americani e la crescente ricerca di diversificazione potrebbero innescare una riduzione del peso del dollaro nei portafogli internazionali, ipotizza la società di gestione.
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