Zohran Kwame Mamdani, 34 anni, è entrato in carica come sindaco di New York. Democratico socialista, nato in Uganda da genitori indiani e primo sindaco musulmano della città, ha prestato giuramento alla mezzanotte del 31 dicembre in un luogo carico di simboli: la vecchia stazione della metropolitana City Hall, dismessa da decenni e accessibile solo in rare occasioni. Si è trattato di un omaggio ai lavoratori e ai servizi che fanno funzionare New York ogni giorno.
Mamdani ha giurato sul Corano (mai successo prima a New York, dove i suoi predecessori avevano tutti giurato sulla Bibbia) tenuto in mano dalla moglie Rama Duwaji, anche lei musulmana e di origini siriane.
Sempre il 31 dicembre, Mamdani ha nominato come capo consulente legale della città Ramzi Kassem, un avvocato noto per essere anti-israeliano e che in passato ha difeso un terrorista di al-Qaeda. (riproduzione riservata)