Maire ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 46,6 milioni, in crescita del 77,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, con un'incidenza sui ricavi del 3,7%, in aumento di 100 punti base. I ricavi ammontano a 1,3 miliardi, in aumento del 31,9%, principalmente grazie alla progressione dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha, che prosegue in linea con le tempistiche attese.
I ricavi della business unit Sustainable Technology Solutions si sono attestati a 76,8 milioni (+35,8%) e l'ebitda ammonta a 19,5 milioni (+65,2%), con un margine in aumento dal 20,9% al 25,4%. È stata registrata una forte crescita anche della business unit Integrated E&C Solutions, con ricavi per 1,2 milioni (+31,7%) e un ebitda di 62,6 milioni (+35,5%), grazie anche al contributo del progetto Hail and Ghasha.
L'ebitda è pari a 82,1 milioni, in crescita del 41,6% grazie ai maggiori volumi consuntivati e a una efficiente gestione dei costi di struttura. Il margine ebitda si attesta al 6,5%, con un incremento di 40 punti base, anche per un maggiore contributo delle soluzioni tecnologiche e dei servizi ad alto valore aggiunto. L'ebit è pari a 66,8 milioni, in crescita del 45,7%, con un margine del 5,3%, in crescita di 50 punti base.
Le disponibilità nette adjusted al 31 marzo 2024, escludendo le passività per leasing e altre voci minori, sono pari a 352 milioni, in aumento di 14,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. La generazione di cassa operativa più che compensa gli esborsi relativi al programma di buyback per 21 milioni e gli investimenti del periodo pari a 8,7 milioni, principalmente legati all'ampliamento del portafoglio tecnologico e ai progetti di innovazione digitale. Il patrimonio netto consolidato è pari a 591,3 milioni, in aumento di 11,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, tenuto conto dell'utile di periodo, al netto dell'acquisto di azioni proprie e dell'effetto legato alla fluttuazione delle valute estere.
Le acquisizioni di nuovi ordini nel primo trimestre dell'anno sono state pari a 1,3 miliardi. In particolare, la business unit Sustainable Technology Solutions ha acquisito nuovi ordini per 77,1 milioni e la business unit Integrated E&C Solutions ha consuntivato nuovi ordini per 1,17 miliardi. Per effetto degli ordini acquisiti nel primo trimestre, il portafoglio ordini del gruppo al 31 marzo raggiunge il valore di 15,3 miliardi. La società ha confermato la guidance per il 2024 già annunciata al mercato il 5 marzo scorso con il nuovo piano strategico 2024-2033, che prevede ricavi compresi tra 5,7 e 6,1 miliardi, ebitda tra 360 e 405 milioni, investimenti compresi tra 140 e 170 milioni e disponibilità nette adjusted in aumento rispetto al 31 dicembre 2023.