Sequestrati nove jet di lusso extra-Ue da un valore complessivo di oltre 13 milioni di euro. E recuperati circa 3 milioni di euro di Iva all’importazione dovuta. Il tutto in appena un anno e mezzo. Questo grazie all’operazione «Skyhawknet», condotta da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di finanza e finalizzata all'individuazione e al contrasto delle frodi doganali, che derivano dall'abuso del regime di ammissione temporanea di jet e aeromobili di lusso non unionali.
In linea con la recente riforma fiscale che ha sancito un coordinamento tra la Gdf e l’Adm, si è realizzata la prima analisi congiunta che ha sfruttato il patrimonio informativo in dotazione alle due amministrazioni e le informazioni sulla sicurezza della navigazioni aerea, che ha consentito di «intercettare» velivoli privati extra-Ue con una permanenza nel territorio doganale unionale superiore a 6 mesi, in violazione della normativa di settore. (riproduzione riservata)