Lottomatica ha pubblicato mercoledì 7 maggio i conti relativi al primo trimestre 2025. Il gruppo italiano del gaming, guidato da ceo Guglielmo Angelozzi, ha registrato un utile netto di 51 milioni di euro, in aumento da 34,7 milioni di un anno fa e un utile pre-tasse di 77,8 milioni (da 52,1 milioni) su ricavi saliti del 33% a 585,7 milioni. L'ebitda rettificato è cresciuto del 47% a 220 milioni e l'utile netto rettificato a 94,7 milioni da 49,6 milioni di un anno prima. Intanto il titolo apre quasi invariato a Piazza Affari a 20,84 euro per azione, per 5,24 miliardi di capitalizzazione.
La raccolta del periodo è stata di 11,2 miliardi, in aumento del 28%, con una crescita del 46% della raccolta online a 239,8 milioni. I ricavi da Sports Franchise sono stati pari a 150,4 milioni (+59%), stabile il Gaming Franchise a 195,5 milioni. Partirà a giugno il programma di acquisto di azioni proprie fino a 500 milioni deliberato dall'assemblea.
Al 32 marzo l'indebitamento finanziario netto si è attestato a 1,804 miliardi (in calo da 1,872 miliardi di dicembre), per una leva finanziaria in miglioramento a 2,1 da 2,4 Il gruppo conferma le guidance sul 2025 prevedendo ricavi nel range di 2,32-2,37 miliardi e un ebitda rettificato tra 840-870 milioni.
Secondo gli analisti di Equita Sim (rating buy, target price 22 euro), i risultati del primo trimestre sono «in linea con le attese, in forte progresso anno su anno grazie anche al pay-out favorevole, come da aspettative». Il pay-out si riferisce alla somma di denaro che un bookmaker paga a uno scommettitore quando la sua scommessa risulta vincente.
Gli analisti ricordano che il gruppo ha confermato la guidance 2025 (840-870 milioni di ebitda) e che le sinergie attese sono salite di 12,5 milioni a 87,5 milioni entro il 2026. Inoltre il buyback da 500 milioni (pari al 10% del capitale, come autorizzato dall’assemblea, entro i prossimi 18 mesi) parte già a giugno.
L’idea, ricordano gli analisti, è di mantenere «il leverage adeguato in attesa di verificare (ulteriori, ndr) opportunità di M&A». Nel complesso, i risultati del primo trimestre 2025 sono «coerenti con la guidance dell’anno e con le stime (di Equita, ndr) e beneficiano di un payout favorevole che offre ulteriore visibilità addizionale ai numeri».
Barclays conferma il rating overweight e il target di 20 euro su Lottomatica dopo i conti. Gli analisti spiegano che la visione positiva sul titolo è sostenuta «dalla crescente capacità di penetrazione del canale online, dalle potenzialità di guadagno in termini di quota di mercato» e da margini in potenziale rialzo che possono condurre a un rerating del titolo.
Lottomatica ha registrato una performance del +60% da inizio anno (a confronto con il +5% dello EuroStoxx 600), ma per Barclays «la valutazione resta interessante», perché il titolo scambia a 7,4 volte il rapporto Ev/Ebitda atteso nei prossimi 12 mesi rispetto a Flutter, per esempio, che si colloca attorno a 13 volte, viaggiando in media sul periodo pre-Covid). Il titolo Lottomatica, poi, scambia ad un rapporto prezzo/utili (p/e) di 13,2 volte. (riproduzione riservata)