L’aumento a due cifre dei prezzi spinge i ricavi 2025 di Lindt & Sprungli. La multinazionale svizzera specializzata nella produzione di cioccolato ha registrato nello scorso esercizio una crescita organica delle vendite del 12,4%, oltre le attese del mercato (+11% il consenso Bloomberg), dopo aver aumentato i prezzi del 19% per trasferire ai clienti i maggiori costi del cacao.
Il fatturato si è così attestato a 5,92 miliardi di franchi svizzeri rispetto ai 5,89 miliardi attesi dagli analisti. Nel global retail le vendite nei 620 negozi di proprietà e nei 21 e-shop sono aumentate in tutti i mercati con una crescita complessiva del 20,8%.
Più in dettaglio, l'Europa ha registrato una crescita organica delle vendite del 15,3% a 2,96 miliardi di franchi svizzeri. Il Nord America non è stato al passo con un +8,9% a 2,18 miliardi. Meglio il resto del mondo con un +11,7% a 0,78 miliardi con incrementi a due cifre in mercati chiave come Giappone, Brasile, Sudafrica, Cina e Cile.
La società dei coniglietti di cioccolato ha spiegato che l'esercizio 2025 è stato caratterizzato, oltre che da costi del cacao senza precedenti, anche dall’incertezza geopolitica ed economica e da un comportamento cauto dei consumatori.
«I consumatori desiderano ancora qualità, momenti di piacere, un piccolo piacere speciale, e come marchio premium soddisfiamo questa richiesta», ha commentato il ceo, Adalbert Lechner. «Le persone cercano cioccolato di alta qualità che offra un'esperienza eccezionale».
Lindt, che pubblicherà i risultati annuali completi il prossimo 10 marzo, ha previsto un aumento del margine operativo Ebit nella fascia bassa dell'intervallo compreso tra 20 e 40 punti base per l'anno (16,2% nel 2024).
Per il 2026 e gli anni successivi, ha ribadito i suoi obiettivi strategici di crescita organica delle vendite a medio-lungo termine del 6-8% con un miglioramento del margine operativo Ebit di 20-40 punti base all'anno.
Alla borsa di Zurigo il titolo Lindt scende dello 0,94% a 116.100 franchi svizzeri (capitalizza 26,72 miliardi). Attualmente il consenso Bloomberg vede 6 rating buy, 9 hold e 4 sell sull’azione con un target price medio a 125.708 franchi che implica un potenziale margine di apprezzamento dell’8%. (riproduzione riservata)