Lenovo ha chiuso il secondo trimestre per l'anno fiscale 2024/25 con ricavi pari a 17,9 miliardi di dollari, in crescita del 24% su base annua e in aumento per il quarto trimestre consecutivo. L'utile netto è aumentato del 48% su base annua a 404 milioni di dollari mentre il mix di entrate non legato ai pc, di cui Lenovo è leader mondiale con una quota di mercato aumentata sino a toccare quasi il 24%, è aumentato di cinque punti su base annua al 46%.
"Nell'ultimo trimestre, abbiamo raggiunto una crescita forte, sostenibile e accelerata, segnando un altro periodo di espansione dei ricavi in tutti i gruppi aziendali. Questo significativo slancio è guidato dalla nostra chiara strategia, investimenti in innovazione, eccellenza operativa e presenza globale, nonché il nostro impegno per l'AI ibrida, con cui stiamo ulteriormente rafforzando la nostra differenziazione nel mercato e la leadership nel settore”, ha affermato Yuanqing Yang, presidente e ceo di Lenovo, “Guardando al futuro, siamo fiduciosi che i nostri continui progressi nell'innovazione dell'intelligenza artificiale ibrida continueranno ad accelerare la crescita e la redditività, spingendoci in avanti per il resto dell'anno fiscale".
L’Intelligent Devices Group ha registrato un fatturato pari a 13,5 miliardi di dollari, in crescita del 17% su base annua, ampliando a quattro punti percentuali il distacco dal secondo competitor nel mercato globale dei pc, che domina con quasi il 24% di quote, grazie anche al boom degli AI pc che hanno raggiunto una quota a due cifre delle spedizioni totali di notebook nel mercato cinese. Sia il business degli smartphone, con il brand Motorola, che quello dei tablet hanno registrato una crescita dei ricavi a due cifre, rispettivamente del 43% e del 19% su base annua, con una forte affermazione degli smartphone nei mercati del Nord America, dell'Emea e dell'Asia Pacifico.
L’Infrastructure Solutions Group, spinto dal cloud e dalla ripresa delle attività aziendali, ha stabilito un nuovo record trimestrale aumentando i ricavi del 65% su base annua a 3,3 miliardi di dollari. Le perdite operative hanno continuato a ridursi e la divisione è sulla buona strada per raggiungere il pareggio grazie ai ricavi combinati da storage, software e servizi cresciuti del 35% su base annua, raggiungendo un livello record, mentre i ricavi dai server raffreddati a liquido Lenovo Neptune sono cresciuti del 48% su base annua.
La divisione Solutions and Services Group ha esteso la serie di crescita dei ricavi a due cifre a 14 trimestri consecutivi, con ricavi per 2,2 miliardi di dollari e un margine operativo del 20%. Il mix di ricavi da servizi gestiti e servizi di progetti e soluzioni è cresciuto di tre punti su base annua, rappresentando quasi il 60% dei ricavi della divisione.
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Per quanto riguarda il mercato italiano, “L’Italia continua a rappresentare uno dei mercati di rilievo di Lenovo in EMEA, questo perché le aziende italiane riconoscono in Lenovo il partner di riferimento nel percorso di trasformazione digitale e gli studenti, le famiglie, così come i professionisti scelgono sempre con maggiore ricerca i nostri prodotti per la scuola, il lavoro e le proprie passioni”, ha affermato Enza Truzzolillo, AD & General Manager, Italy and Israel, Lenovo. “La nostra leadership consolidata nelle medie e grandi organizzazioni è un chiaro indicatore della fiducia che il mercato aziendale ripone in noi. Continuiamo a essere protagonisti nel mercato consumer, dove vediamo una crescita significativa nei segmenti di maggior valore, come quelli premium e degli AI PC”.
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Risultati in forte crescita in Italia anche per Motorola: “In Italia Motorola ha raggiunto un importante traguardo: da settembre, siamo infatti il terzo player in assoluto nel mercato degli smartphone, sia in termini di volume, che di valore. Un risultato ottenuto grazie alla strategia di evoluzione e crescita che abbiamo attuato, lavorando non solo sul business, ma anche sul brand e per avere un impatto nel paese”, ha spiegato Carlo Barlocco, Executive Director & General Manager, Italy, Mobile Business Group, Lenovo, “L’attenta analisi delle esigenze dei consumatori ci ha permesso di sviluppare un’ampia gamma di prodotti che coprono tutte le fasce di prezzo, rafforzando al contempo il posizionamento nel segmento premium. In questo percorso, oltre al ruolo centrale dei rivenditori, abbiamo beneficiato dei vantaggi dell’essere parte di un gruppo leader nell’IT come Lenovo, che ci ha permesso di acquisire credibilità e crescere anche nel segmento B2B.”
In forte crescita anche in Italia, infine, la divisione infrastrutture: “In linea con i risultati annunciati da Lenovo a livello globale, anche in Italia il business delle infrastrutture è cresciuto anno su anno in doppia cifra, registrando diverse eccellenze, come l’ampia accettazione delle soluzioni ISG nei progetti di supercalcolo dei più importanti centri di ricerca e universitari italiani, come il Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, l’Università di Pisa e il Centro Ricerche Portici di ENEA”, ha affermato Alessandro de Bartolo, General Manager, Italy, Infrastructure Solutions Group, Lenovo, “ Sono in forte tendenza i progetti di intelligenza artificiale, che vediamo crescere anche nelle nostre piccole e medie imprese. Nei prossimi mesi prevediamo la prosecuzione di questi trend, da una parte con l’adozione delle nuove soluzioni di HPC, oggi sostenibile solo grazie alle tecnologie di raffreddamento a liquido di cui Lenovo è leader indiscusso, dall’altra con l’accessibilità dei progetti di AI, oggi disponibili con modelli a consumo, come quelli che i nostri clienti, mi piace citare Seeweb, stanno portando alle imprese italiane ed europee servendosi delle nostre tecnologie”. (riproduzione riservata)