Dopo aver già portato sul mercato il primo notebook con display pieghevole e la seconda generazione di smartphone con schermo pieghevole, Lenovo anticipa il futuro con i prototipi di pc portatili e telefonini con schermi arrotolabili. Nel corso del TechWorld, l’evento annuale che il colosso tecnologico cinese dedica all’innovazione, Lenovo ha presentato inoltre la propria visione su alcune delle tematiche più attuali, dal metaverso alle nuove modalità di collaborazione digitali sino all’ecologia.
“La tecnologia sta trasformando il nostro futuro spazio di lavoro e spazio abitativo in una combinazione di mondi virtuali e fisici, resi possibili dalla potenza della nuova infrastruttura IT che è diffusa, prevista e on demand", ha affermato Yuanqing Yang, presidente e ceo di Lenovo aprendo i lavori del TechWorld, “il potere dell'innovazione non è solo la digitalizzazione e la smartificazione di tutti i settori, ma anche la soluzione alle più grandi sfide dell'umanità. A tal fine, Lenovo ha raddoppiato l’investimento in ricerca e sviluppo affinché la tecnologia intelligente possa contribuire in modo efficace a un mondo in rapida evoluzione".
I costanti e cospicui investimenti in ricerca e sviluppo effettuati da Lenovo hanno trovato forma nei prototipi di notebook e smartphone con display arrotolabile presentati da Luca Rossi, presidente dell'Intelligent Devices Group di Lenovo, che si preparano a modificare il modo di interagire con la tecnologia nel giro di pochissimi anni. Come spiegato da Rossi, la pandemia ha accelerato il tasso di adozione di tecnologie innovative da parte degli utenti, probabilmente di 5-10 anni rispetto ai ritmi pre-pandemici, portando così milioni di persone a beneficiare dei vantaggi dati da soluzioni innovative in ogni modalità di lavoro, dal nuovo concetto ibrido sino al remoto.
La fine del paradigma costituito dalla materialità di dispositivi e luoghi di lavoro ha infatti portato all’uso di dispositivi differenti a seconda delle circostanze che devono interagire tra di loro per consentire a colleghi ed amici di collaborare, comunicare, apprendere e divertirsi in tempo reale. Lenovo sta indirizzando queste esigenze con un ecosistema innovativo composto da dispositivi e applicazioni come Freestyle, che permette di accoppiare tablet Lenovo e pc Windows così da trasformare senza problemi il proprio tablet in un secondo schermo portatile per estendere lo spazio di lavoro e diventare un touchscreen wireless per il proprio laptop, oppure ReadyFor, la piattaforma degli smartphone Motorola, la divisione mobile di Lenovo, che consente di collegare lo smartphone a un monitor, oltre che a un mouse e tastiera, per trasformarlo in un computer ultra.portatile con le applicazioni e i dati personali in tutta sicurezza. Rossi ha inoltre esplorato le possibilità del metaverso, su cui Lenovo sta lavorando con partner del calibro di Microsoft e Google per creare un ecosistema aperto che consenta nuove modalità di collaborazione più efficaci e intuitive delle soluzioni attuali.
Lenovo ha sempre giocato un ruolo da protagonista nella sperimentazione di nuovo form factor per computer e dispositivi mobili, come dimostra la famiglia di pc portatili yoga e i primi pc in commercio con display pieghevole, e con i display pieghevoli si prepara a un nuovo salto in avanti. Il prototipo presentato riesce infatti a variare le dimensioni del display dinamicamente a seconda del tipo di contenuti da mostrare, unendo così dimensioni estremamente ridotte a vantaggio di maneggevolezza e portabilità senza sacrificare però un display adatto a presentare più contenuti all’occorrenza. Ugualmente innovativo il prototipo di notebook con display arrotolabile presentato da Rossi, che si amplia in senso verticale per consentire un uso più efficace del multitasking, oltre che una più proficua e confortevole navigazione, senza sacrificare le dimensioni e quindi la portabilità.
Accanto a display arrotolabili e metaverso, Lenovo ha portato suk palco del TechWorld anche novità dedicate alla digitalizzazione delle imprese. Production Decision Engine utilizza infatti algoritmi di intelligenza artificiale e big data per affrontare le sfide della digitalizzazione, identificando, analizzando e mitigando ove necessario i rischi della supply chain per aiutare a pianificare gli scenari ipotetici. Lenovo ha anche presentato la soluzione Smart Services, che prevede eventuali esigenze di riparazione e ottimizza la gestione di reti, l’intervento di tecnici dell'assistenza e il supporto logistico.
Lenovo ha condiviso inoltre la sua visione per emissioni net zero e gli obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine per il 2030. La società sta allineando i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni all'iniziativa Science Based Targets sia a breve che a lungo termine per contribuire agli obiettivi dell'accordo di Parigi. (riproduzione riservata)