Espandono i guadagni sul finale le borse del Vecchio continente. Piazza Affari registra la miglior performance dell’Ue chiudendo la seduta al +0,9% in zona 34.262 punti, la segue Francoforte (+0,3%), Londra (+0,22%) e Parigi (+0,65%).
Il sentimento del mercato ha continuato a raffreddarsi sulle azioni mentre gli investitori seguivano gli sviluppi in Giappone, dove la BoJ ha proceduto con la sua prima mossa monetaria da falco dal 2007. Nel frattempo, gli investitori si sono preparati alla grande giornata di domani sul fronte macro.
«Gli operatori avranno molto da digerire mercoledì, e tutti gli occhi saranno puntati sui dati sull’inflazione del Regno Unito, sui discorsi dei funzionari della Bce, tra cui il presidente Christine Lagarde, e sulla decisione sui tassi e la conferenza stampa del Fomc», ricordano gli analisti di ActivTrades. Tenendo conto di ciò, non è una sorpresa assistere a una certa mancanza di direzione nell’azione dei prezzi della seduta di martedì 19, poiché l’incertezza tende ad aumentare in vista di eventi così importanti.
Dall’altra parte dell’oceano si muovono in cauto progresso le borse Usa con il Dow jones in rialzo dello 0,7%. Sul fronte obbligazionario l’euro è rimasto in calo sul dollaro a 1,086, mentre lo spread tra Btp e Bund è rimasto fermo a quota 125 punti.
A Piazza Affari in salita Poste Italiane (+1,27%) su cui Ubs ha alzato da 10 a 12,2 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione neutral, alla vigilia del capital markets day. Bene anche Bper (+2,81%) dopo che S&P Global ha assegnato i rating alla banca, attribuendo in particolare rating investment grade (BBB-) al long term issuer credit rating della banca. L’outlook riguardante tutti i rating è positivo. In luce Prysmian (+1,58%) premiata da Berenberg che ha avviato la copertura con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 57 euro. Da segnalare ancora Webuild (+0,84%) su cui Banca Akros ha alzato da 2,4 a 3 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione accumulate. In rosso Stm (-2,98%), Campari (-2,12%) e Recordati (-1,23%). Giù pure Lottomatica (-5,87%) dopo che Gamma Intermediate, veicolo del fondo Apollo che la controlla, ha completato il collocamento di 20 milioni di azioni, rappresentanti circa il 7,9% del capitale.