Lamborghini chiude i primi nove mesi dell’anno con risultati in frenata ma che allo stesso tempo confermano la tenuta del modello industriale e finanziario del marchio italiano delle auto di lusso, alle prese con un contesto globale caratterizzato da pressioni economiche e geopolitiche legate soprattutto ai dazi oltre che ai tassi di cambio
Il marchio di Sant’Agata Bolognese ha consegnato 8.140 vetture (-3,2%) tra gennaio e settembre, generando un fatturato di 2,41 miliardi di euro (-1%) e un utile operativo di 592 milioni (-12,7%). Sebbene in calo rispetto allo stesso periodo del 2024, «i dati restano tra i più alti del settore e riflettono una redditività sostenuta e una gestione finanziaria stabile», spiega la società che appartiene al gruppo Volkswagen attraverso Audi nella nota sui conti.
La redditività operativa si attesta al 24,6%, in calo di 3,3 punti percentuali rispetto allo scorso anno ma anche «in linea con i principali player del mercato del lusso automobilistico».
Questi risultati confermano la forza del nostro modello industriale e la coerenza della strategia, nonostante l’impatto dei tassi di cambio e delle politiche tariffarie statunitensi», ha commentato Stephan Winkelmann, chairman e ceo di Automobili Lamborghini. «Il nostro focus resta sulla consolidazione della gamma ora completamente ibrida e sugli investimenti in innovazione, qualità e valore del marchio».
Il cfo Paolo Poma ha sottolineato come la redditività «rimanga tra le più elevate del settore», grazie a un portafoglio ordini solido e a una domanda che continua a garantire visibilità sul medio termine.
Dal punto di vista geografico, la distribuzione delle consegne vede l’area Emea in testa con 3.683 unità, seguita dalle Americhe (2.541) e dall’area Asia-Pacifico (1.916). Il terzo trimestre è stato segnato da due momenti chiave per il marchio. Il lancio della Temerario, nuova supercar V8 biturbo ibrida che completa la transizione verso una gamma totalmente ibrida, ha registrato un forte interesse, con un portafoglio ordini pari a circa un anno di produzione.
Parallelamente, il debutto della Fenomeno, edizione limitata di 29 esemplari presentata alla Monterey Car Week, ha celebrato il design e l’ingegneria del Centro Stile Lamborghini. (riproduzione riservata)