Nel porto di Piombino proseguono a ritmo spedito i lavori per accogliere e installare la nave Fsru Golar Tundra che nelle prossime ore salperà dal porto di Singapore dove è stata adattata per operare al servizio della rete di metanodotti in Italia. «Ancora 200 metri e sarà completato il più lungo direct pipe d'Europa con condotta da 48 pollici», ha spiegato l'amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, che si è recato nello scalo toscano. «Siamo a oltre il 40% dei lavori sulla banchina, dove nelle prossime settimane verranno montate le torri di scarico e le attrezzature per ormeggiare la nave rigassificatrice Golar Tundra, mentre sono stati completati 6 chilometri degli 8,5 totali di gasdotto. Anche il punto di ingresso sulla rete di trasporto nazionale, con i sistemi di misura, è già molto avanti».
La Fsru Golar, nave specializzata, è stata acquistata lo scorso giugno dalla società Golar Lng per 350 milioni di dollari nell'ambito del programma avviato dall'Italia per diversificare le fonti di approvvigionamento del gas all'indomani dello scoppio della guerra in Ucraina e della possibilità di vedersi chiudere i rubinetti dei metanodotti da parte della Russia. Costruita nel 2015, può operare sia come nave metaniera che come Fsru galleggiante e ha una capacità di rigassificazione continua di 5 miliardi di metri cubi all'anno. L'inizio dell'attività a Piombino dovrebbe concretizzarsi a metà 2023. Snam ha inoltre acquistato per 400 milioni di dollari la nave Bw Singapore, ancora impiegata nel Mar Rosso, presso il campo estrattivo egiziano Ain Sukhna, e dovrebbe arrivare in Italia a fine 2024 per entrare in servizio al largo del porto di Ravenna.