Nel secondo trimestre il volume d'investimenti immobiliari nel mercato italiano è stato pari a circa 1,6 miliardi di euro, cifra che - se sommata al risultato del precedente trimestre - determina un totale di circa 3,5 miliardi, in aumento del 65% anno su anno. Del totale del secondo trimestre, circa 200 milioni sono ascrivibili alla logistica, che nella prima metà d'anno vale 490 milioni nella prima metà del 2024, in leggera contrazione rispetto allo stesso periodo del 2023 (-8%).
A riferirlo è l'ultima analisi del Team Research di Dils, rilevando che tra aprile e giugno gli immobili destinati a pure attività logistiche sono tornati a dominare questo segmento (circa il 90% del volume investito), facendo scivolare indietro il light industrial che era prevalso nei primi tre mesi.
Sul fronte delle locazioni, l'analisi di Dils mostra una contrazione nell'assorbimento di spazi a uso logistico, con un take up di circa 1,1 milioni di metri quadrati (il 25% in meno rispetto al 2023), di cui circa 570.000 metri quadrati locati nel secondo trimestre, rileva tuttavia la società nel suo report.
Dal secondo trimestre, aggiunge il rapporto, è stato possibile riscontrare il prime rent nazionale di 67 euro/mq/anno anche nel mercato di Roma, oltre che in quelli di Milano e Bologna, mentre a Piacenza risulta essere cresciuto a 58 euro/mq/anno. Stabili a 57 euro/mq/anno i canoni del mercato di Verona mentre si attestano a 50 euro/mq/anno quelli di Torino. (riproduzione riservata)