skin track

Logistica e materie prime i settori più colpiti secondo Assolombarda

La guerra frena l'export

Pagina a cura di Nicola Capuzzo
MF - Numero 064 pag. 21 del 01/04/2022

Dall'inizio del conflitto molte imprese manifatturiere del Nord Ovest riscontrano problemi per l'allungamento dei tempi di consegna e il rincaro delle materie prime

«Il conflitto tra Russia e Ucraina pesa fortemente su logistica e materie prime. E più della metà delle imprese manifatturiere del Nord Ovest ha ammesso difficoltà nelle esportazioni». A dirlo è il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada a proposito dell'allarme lanciato dalla sua associazione proprio su costi dello shipping internazionale e ostacoli all'export. «La guerra non ha che peggiorato una situazione già emergenziale per le imprese. A oltre un mese dallo scoppio della guerra i prezzi delle materie prime, energetiche e non, si mantengono molto alti. È necessario agire presto e con maggior decisione per ridurre nel breve l'impatto dell'emergenza e nel medio lungo periodo per uno sviluppo equilibrato e senza pregiudizi delle diverse tecnologie e fonti energetiche, come rinnovabili, nucleare di ultima generazione e idrogeno, per ridurre il più possibile la dipendenza da Paesi instabili politicamente».

Il Centro Studi Assolombarda evidenzia come la guerra in Ucraina abbia aggravato le criticità sulle catene di fornitura originate dalla pandemia, con forti aumenti dei prezzi di alcune materie prime e con crescenti ritardi e rincari della logistica merci che ostacolano la normale operatività delle imprese. Nel primo trimestre 2022 il 51% delle imprese manifatturiere del Nord Ovest ha infatti ammesso difficoltà nelle esportazioni a causa di prezzi e costi (24% delle imprese) e dell'allungamento dei tempi di consegna (15%). Inoltre sono salite dall'8% del quarto trimestre 2021 al 26% del primo trimestre 2022, le imprese che accusano ostacoli all'export, aumento almeno in parte riconducibile all'instabilità causata dal conflitto. A proposito dell'allungamento dei tempi di consegna la crisi in Ucraina aggrava un quadro già molto incerto: lungo tutto il 2021 i ritardi nelle catene di fornitura si sono via via intensificati, per poi diminuire tra gennaio e febbraio 2022, complici i primi segnali di allentamento delle restrizioni pandemiche. Ma a con lo scoppio della guerra i tempi di consegna sono tornati a crescere in tutta l'Eurozona. L'invasione dell'Ucraina, secondo Assolombarda, «ha determinato rincari considerevoli dei noli delle rotte marittime limitrofe ai territori colpiti, sia alle petroliere di piccola taglia impiegate tra il Mar Nero e il Mediterraneo, sia alle navi cargo che trasportano grano e cereali passando dal Mar Nero. I rincari locali legati alla guerra per il momento non incidono sugli indici aggregati: i costi di spedizione globali seguono i trend in atto, come stazionarietà su alti livelli dei costi del cargo aereo e soprattutto dei noli container, alta volatilità per le portarinfuse».

I prezzi delle materie prime si mantengono secondo l'associazione «su livelli più alti rispetto a inizio febbraio 2022 e soprattutto rispetto al periodo pre Covid. Il gas naturale europeo, dopo l'exploit di inizio marzo, si attesta sui 102,5 /MWh, +818,2% rispetto a gennaio 2020; e anche il prezzo del greggio continua a crescere +79%». Forti tensioni si confermano anche per i prezzi di frumento e mais (+89,4% e +96,2%), olio di girasole (+182%) e per il fertilizzante urea e nitrato di ammonio (+396%). L'acciaio non riesce a riassorbire l'aumento registrato dopo lo scoppio del conflitto (+208,3%); il prezzo del nickel continua a caratterizzarsi per elevata volatilità (+154,3%), e quelli di alluminio e rame restano su livelli molto elevati (+106% e +71,2%). (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news


Advertising link





Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza