I principali indici Usa chiudono in rialzo, con i titoli legati all’intelligenza artificiale e il comparto software in recupero dopo la brusca correzione di lunedì. L’S&P500 guadagna lo 0,8%, il Nasdaq balza dell’1,3% e il Dow Jones avanza dello 0,6%.
Le azioni di Nvidia hanno guadagnato l’1,5%, mentre il produttore di chip al centro della corsa globale all’AI si prepara a pubblicare i risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati. Gli investitori hanno continuato a valutare i possibili vincitori e vinti del boom dell’intelligenza artificiale. Western Digital, Palantir e Applied Materials hanno messo a segno rialzi pari o superiori al 4%. In controtendenza Advanced Micro Devices, che ha ceduto terreno, restituendo parte dei forti guadagni registrati martedì.
In evidenza anche Salesforce, attesa ai conti dopo la chiusura, con un progresso del 3,5%. In rialzo altri titoli software, tra cui Oracle, mentre hanno beneficiato del clima positivo anche gli investitori nel credito privato esposti al settore tecnologico, come Blue Owl Capital. Le azioni di Workday hanno ridotto le perdite iniziali e sono tornate in territorio positivo nonostante una guidance inferiore alle attese, che aveva alimentato timori sulla crescente concorrenza nell’AI. Il titolo era arrivato a perdere fino al 9,6% prima di recuperare.
Nel comparto dei media, Netflix ha guadagnato il 6% dopo che Warner Bros. Discovery ha reso noto di stare valutando una nuova offerta da parte di Skydance Media per Paramount Global.
Il Nasdaq balza dello 0,9%, l’S&P500 guadagna lo 0,5% e il Dow Jones è lievemente positivo dello 0,3%.
Nel comparto cripto, le azioni di Circle Internet sono salite di circa il 25% dopo che la società di stablecoin ha riportato un aumento significativo degli utili del quarto trimestre. L’emittente della seconda stablecoin al mondo, ha registrato un utile netto trimestrale di 133,4 milioni di dollari, in forte aumento rispetto ai 4,4 milioni di dollari dell’anno precedente, superando le aspettative. Il fatturato totale è aumentato del 77%, superando anche in questo caso le previsioni. Circle ha affermato che la sua stablecoin di punta, Usdc, ha chiuso il 2025 con 75,3 miliardi di dollari in circolazione, in aumento del 72% rispetto all'anno precedente.
«Circle solitamente trae vantaggio quando si nota una maggiore volatilità sul mercato, perché le persone liquidano i loro token e poi li investono in Usdc», ha affermato l'analista di Citigroup Peter Christiansen. Circle ha avuto un debutto in borsa da urlo a giugno, con le azioni che hanno superato di gran lunga il prezzo di offerta iniziale. Da allora, il titolo ha però perso oltre il 70% dal picco a causa della più ampia crisi del settore cripto.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, balzo in Borsa per Axon Enterprise, dopo che il gruppo ha annunciato, nel corso della conference call sui conti del quarto trimestre, una rapida adozione delle proprie soluzioni AI. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale hanno generato oltre 750 milioni di dollari di nuove prenotazioni, contribuendo a risultati superiori alle attese di Wall Street. Il piano AI della società - progettato per ridurre la burocrazia nelle forze di polizia e semplificare la gestione delle prove digitali - ha rappresentato circa il 10% delle prenotazioni complessive, ha spiegato il presidente Joshua Isner agli investitori. «Per due anni abbiamo capito che, per avere successo nell’era dell’intelligenza artificiale, le software house devono convertire la propria base clienti esistente in utenti AI prima che lo faccia qualcun altro», ha sottolineato il manager. Il titolo ha guadagnato circa il 20%, segnando il maggiore rialzo percentuale da novembre 2024 e risultando tra i migliori performer sia dell’S&P 500 sia del Nasdaq-100 dall’inizio dell’anno.
Sempre sul tema AI, il mercato guarda ora ai conti di Nvidia, attesi dopo la chiusura di Wall Street. Secondo il consensus raccolto da FactSet, le vendite del quarto trimestre dovrebbero attestarsi intorno a 66,1 miliardi di dollari, in crescita di circa due terzi su base annua. A novembre il gruppo aveva già rivisto al rialzo la guidance, indicando ricavi attesi per 65 miliardi.
Particolare attenzione sarà rivolta alla divisione Data Center, il cui fatturato è visto in aumento di oltre il 70%, mentre l’utile netto è stimato in crescita del 70% a circa 37,5 miliardi di dollari. In borsa titolo avanza di oltre il 2%. Gli investitori attendono soprattutto indicazioni dell’amministratore delegato Jensen Huang sulla tenuta della spesa in intelligenza artificiale da parte delle aziende, in un contesto segnato da timori di eccessi negli investimenti. La conference call è prevista per le 23 ora italiana.
Nel comparto Food & Beverage, invece, frenano i consumi premium negli Stati Uniti. Le azioni di Diageo hanno perso il 13,5% dopo che il gruppo ha annunciato un taglio del dividendo e rivisto al ribasso le stime annuali, citando la debolezza del mercato statunitense. Il colosso degli spirits - proprietario dei marchi Don Julio e Casamigos e produttore anche del whisky Johnnie Walker e della vodka Smirnoff - ha segnalato un marcato calo delle vendite di alcolici negli Stati Uniti nel semestre chiuso al 31 dicembre. A pesare è stata soprattutto la flessione della domanda per le tequila di fascia alta, con consumatori più attenti ai prezzi e orientati verso alternative meno costose. La debolezza in Nord America e in Cina ha più che compensato la crescita registrata in Europa e America Latina.
Il Nasdaq guida i rialzi e avanza dello 0,4%, in una seduta che sembra voler decretare i “vincitori e i vinti” del boom dell’AI. Seguono l’S&P500 (+0,3%) e dal Dow Jones (+0,3%).
Nvidia, azienda che fino ad ora si è collocata tra le vincitrici nella nuova corsa all’intelligenza artificiale, riporterà i risultati trimestrali alla chiusra delle contrattazioni e in avvio di seduta guadagna lo 0,8%.
Non si può dire lo stesso di Workaday, azienda del software che può essere duramente colpita dall’impatto dell’AI sul suo modello di business, le cui azioni cadono del 8,2% dopo che la società ha riportato una guidance inferiore alle attese.
Scivolone anche per le azioni di Hp, che aprono a -2,7% dopo che il produttore di computer ha dichiarato che i maggiori costi dei chip per le memorie Ram avrebbero pesato sui suoi risultati annuali.
Sul fronte politico, nel corso del discorso sullo Stato dell’Unione tenuto nella serata di ieri, il presidente Donald Trump ha sottolineato il calo del costo della vita e ha elogiato l’impatto dei suoi dazi sull’economia.
Nel mercato obbligazionario, i rendimenti sono in lieve rialzo lungo tutta la curva: il tasso del Treasury con scadenza a dieci anni sale di 2,3 punti base al 4,05%, mentre il rendimento delle obbligazioni con scadenza a due anni è in aumento di 2,3 punti base al 3,48%.
Nel mercato valutario, il Dollar Index è poco mosso contro un paniere composto dalle valute dei principali Paesi sviluppati da un punto di vista socio-economico, con lo yen che rimbalza dopo la caduta della seduta di ieri.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il gruppo dei Pc ha chiuso il trimestre con utili superiori alle attese degli analisti. La società ha tuttavia rivisto al ribasso la guidance per l’intero esercizio, segnalando che i risultati annuali saranno inferiori alle indicazioni precedenti anche a causa dell’aumento dei costi dei chip di memoria. Il titolo cede il 2,7% in avvio di seduta.
Il retailer specializzato nell’home improvement, pur avendo riportato conti trimestrali migliori del previsto ha evidenziato pressioni legate all’incertezza macroeconomica e alla debolezza del mercato immobiliare. Le azioni arretrano di circa il 4,4% al suono della campanella.
Il gruppo proprietario di TJ Maxx ha pubblicato risultati sopra le stime, pur indicando per il prossimo anno un ritmo di crescita leggermente più contenuto. Le azioni aprono -3,8%.
Il colosso dei media ha comunicato che Paramount Skydance ha presentato un’offerta per l’acquisizione dell’intera società a 31 dollari per azione, migliorando la precedente proposta da 30 dollari. Paramount diffonderà i risultati finanziari dopo la chiusura dei mercati. Il titolo Wbd avvia la seduta in calo dello 0,4%.
Il titolo della piattaforma di streaming apre a +1,8%: l’offerta rivista di Paramount viene letta dal mercato come un ulteriore tentativo di rafforzarsi nella competizione con il colosso dello streaming. (riproduzione riservata)