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Wall Street apre in calo, metalli con movimenti contrastanti

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La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono in rialzo: Nasdaq +0,6% e Dow Jones +1%

di Mario Olivari
02 febbraio 2026, 16:06 Ultimo aggiornamento: 22:28

Un’altra seduta volatile per i metalli preziosi, con l’argento che segna -6% e l’oro -4%. In calo anche il prezzo del petrolio | IL VIDEO

Dopo un’apertura incerta, le borse Usa chiudono in rialzo la prima seduta di febbraio, mentre le materie prime sono state caratterizzate, ancora una volta, da forte volatilità. L’S&P500 chiude in rialzo dello 0,5%, Il Nasdaq avanza dello 0,6% e il Dow Jones guadagna l’1%.

Nel mercato obbligazionario, il rendimento del decennale è salito di 4,2 punti base al 4,28% a seguito dell’espansione dell’attività manifatturiera rilevata nel mese di gennaio da S&P Global. Il Dollar Index continua con il rimbalzo avviato mercoledì 28 gennaio e si apprezza dello 0,51% contro un paniere composto da euro, sterlina, yen e altre valute dei Paesi sviluppati. 

Tra i singoli titoli, Oracle, dopo una partenza positiva, chiude in ribasso del 2,7%. La società guidata da Larry Ellison aveva presentato domenica 1 febbraio, a mercati chiusi, un piano di finanziamento da 50 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Scivolone per Disney (-7,4%). Bene invece i titoli legati alle memorie Ram: le azioni di Sandisk (+15,5%), Seagate (+6,2%) e Western Digital (+8%) sono stati tra i maggiori rialzi dell'S&P 500.

Tra le materie prime, per i metalli preziosi è stata un’altra seduta sulle montagne russe: i prezzi dell’argento hanno oscillato in un range di oltre 20 punti percentuali e hanno chiuso a -5,8%. Discorso analogo per l’oro, che come l’argento è stato particolarmente venduto nel corso della sessione asiatica, per poi chiudere a -4,3%

Nel settore energetico, il petrolio Wti chiude a -4,6% a 62,2 dollari al barile. Il trigger sono state le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha affermato che l’Iran sta negoziando seriamente con gli Usa.

Alle 18:50 i principali indici Usa continuano in rialzo

L’S&P500 guadagna lo 0,7%, il Nasdaq lo 0,8% e il Dow Jones l’1%.

Novità sul fronte commerciale: Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti ridurranno i dazi reciproci sulle merci importate dall'India al 18%, in calo rispetto al 25%. Il tycoon ha dichiarato che il Primo Ministro Narendra Modi ha accettato di smettere di acquistare petrolio russo e di acquistare più beni e servizi Usa. Inoltre, l’India ridurrà i dazi sui prodotti statunitensi a zero.

Riguardo all’accordo petrolifero, Trump ha scritto: «Questo aiuterà a PORRE FINE ALLA GUERRA in Ucraina, che sta avvenendo proprio ora, con migliaia di persone che muoiono ogni settimana!».

Alle 18:45 il Dow Jones (+1%) guida i rialzi a Wall Street

In positivo anche Nasdaq (+0,8%) e S&P500 (+0,7%). 

A causa dello shutdown parziale delle attività governative, venerdì 6 febbraio il Bureau of Labour and Statistics (Bls) non pubblicherà il rapporto sul mercato del lavoro. 

«Il comunicato sulla situazione occupazionale per gennaio 2026 non sarà pubblicato come previsto venerdì 6 febbraio 2026», ha detto a Barron's un portavoce del Bls. Il report sulle buste paghe non agricole non verrà pubblicato neanche qualora i legislatori riuscissero a trovare un accordo in questi giorni.

Nel settore Aerospaziale, Rocket Lab scivola del 4,7% a 76,3 dollari per azione dopo lo stop del Congresso a un piano per riportare sulla terra i campioni raccolti dal rover Perseverance, operativo su Marte dal 2021. Il progetto avrebbe richiesto investimenti per circa 4 miliardi di dollari. All’inizio del 2025 Rocket Lab aveva proposto di completare il rientro dei campioni entro il 2031, con un contratto a prezzo fisso. Si trattava di un’iniziativa ambiziosa che non ha superato l’esame del bilancio del Congresso a metà gennaio. Rocket Lab, seconda quanto riporta Barron’s, resta un titolo costoso e ad alte aspettative, scambiato a circa 45 volte le vendite attese nei prossimi 12 mesi. Secondo le stime di Wall Street, la società non dovrebbe raggiungere un utile annuo prima del 2027, quando i ricavi sono attesi a 1,2 miliardi di dollari, rispetto ai circa 900 milioni previsti per il 2026.

Sempre tra i singoli titoli, Robinhood è in flessione del 7,7% a 91,8 dollari per azione e si configura come il peggior permformer dell’S&P500. La causa? Il crollo dei prezzi delle criptovalute e il forte calo nei volumi degli scambi dei mercati previsionali. Le azioni del broker sono scese di circa il 19% da inizio anno, dopo il rally record di circa il 200% del 2025. Se il collegamento con gli asset digitali risulta più intuitivo, data la forte correlazione di Robinhhod con le criptovalute, gli analisti di Piper Sandler spiegano il calo dei volumi negli scambi nei mercati predittivi con il termine della stagione del Football americano. L’offerta di mercati predittivi di Robinhood, che permette ai trader di scommettere sugli sport, è emersa come la linea di business a più rapida crescita per ricavi nella storia dell’azienda. Il football rappresenta quasi la metà del volume totale di Kalshi, il principale partner di Robinhood nei mercati di previsione. 

«Con la stagione che si conclude questa domenica, molti investitori si chiedono quanto grande possa essere il divario nei ricavi previsti da Hood», ha scritto il team di Piper Sandler in una nota di ricerca lunedì.

Il recente ritiro di Robinhood non ha però cambiato la tesi a lungo termine di Piper Sandler. La società ha ribadito un rating di overweight e un prezzo obbiettivo di 155 dollari per le azioni Robinhood, sostenendo che sia le attività crypto che quelle dei mercati previsionali potrebbero subire una scossa nei prossimi mesi.

Alle 17 i principali indici Usa scambiano in rialzo

Il Nasdaq gira in territori opositivo dopo una partenza in rosso e segna +0,6%, mentre l’S&P500 e il Dow Jones guadagnano rispettivamente lo 0,5% e lo 0,9%. Tra i settori che compongono l’S&P500 spiccano il comparto dei beni di consumo essenziali, quello dei titoli energetici e del pharma. In rosso invece l’information technology, i materiali e gli industriali.

Nel settore tecnologico, Snowflake ha annunciato di aver avviato una collaborazione pluriennale da 200 milioni di dollari con OpenAI, sostenuta da Microsoft, per fornire strumenti di intelligenza artificiale ai suoi utenti aziendali. L’accordo, secondo quanto affermato da Snowflake, integra i modelli OpenAI nel cloud dati dell’azienda attraverso tre importanti fornitori. Aziende come Canva e Whoop utilizzeranno il sistema. 

Nel comparto energetico, Devon Energy e Coterra Energy hanno stretto un accordo interamente azionario per creare uno dei maggiori produttori di scisto nel bacino del Delaware, con un valore aziendale combinato di circa 58 miliardi di dollari. Gli azionisti della società di esplorazione e produzione Coterra riceveranno 0,7 azioni di Devon per ogni azione posseduta. Il valore aziendale si basa sul prezzo di chiusura delle azioni del produttore di petrolio e gas Devon di venerdì 30 gennaio. Le azioni di Coterra scendono di circa il 2,3%, mentre quelle di Devon guadagnano lo 0,5%.

Sul versante macro, I dati S&P Global PMI relativi al mese di gennaio hanno segnalato un miglioramento solido e più marcato delle condizioni operative del settore manifatturiero. In particolare, l’indice principale del rapporto, l’S&P Global US Manufacturing Purchasing Managers’ Index destagionalizzato, ha registrato un valore di 52,4 punti, in aumento rispetto al 51,8 del mese precedente e delle attese degli analisti.

Alle 15:30 i principali indici Usa aprono contrastati 

Se, da un lato il Nasdaq cede lo 0,1%, l’S&P500 e il Dow Jones viaggiano sopra la parità. Oracle dopo aver annunciato domenica 1 febbraio una raccolta di capitali nel corso del 2026 compresa tra 45 e 50 miliardi di dollari, per ampliare la propria infrastruttura cloud e sostenere l’ingente fabbisogno di investimenti legato alla crescita dell’AI, non viene punita dal mercato e apre a +1%.

Tra i metalli preziosi, continua il rintracciamento sui metalli preziosi: dopo il crollo di venerdì, oro e argento arretrano rispettivamente del 3,7 e del 4,6% a 4.686 dollari e 80,7 dollari l’oncia. I due metalli erano scesi del 10 e del 30% nella seduta del 30 gennaio. Il crollo imprevisto ha mandato in margin call molti trader esposti in leva e questo, a sua volta, ha portato alla chiusura forzata di posizione su altre asset class, anche più speculative, come le criptovalute. Tra questa, il bitcoin è scivolato sui minimi innescati dal “liberation day”, toccati nell’aprile del 2025.

Il dollaro continua con il rimbalzo avviato mercoledì 28 gennaio, innescato dal non taglio della Fed e dai commenti del segretario al Tesoro Scott Bessent a sostegno del biglietto verde. Il Dollar Index si apprezza di uno 0,36% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute dei Paesi sviluppati socio-economicamente. 

Sul piano energetico, dopo che nel fine settimana il presidente Trump ha usato parole di distensione in merito alle negoziazioni con l’Iran, il petrolio Wti scivola del 4,4% a 62,3 dollari al barile.

Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. Strategy

Il titolo della società guidata da Michael Saylor, la cui strategia è sostanzialmente comprare bitcoin in leva finanziaria, è scivolato del 4% alll’apertura di Wall Street, in scia al forte ribasso del bitcoin

2. Newmont

i titoli dei gruppi auriferi hanno inizialmente registrato forti cali nel pre-market, per poi recuperare terreno nelle contrattazioni di apertura, seguendo l’andamento volatile dei prezzi dei metalli preziosi. Le azioni di Newmont aprono a +3%.

3. Disney

il titolo è sceso di circa 6,3% all’apertura dei mercati, dopo che il colosso dell’intrattenimento ha annunciato un aumento dei profitti dello streaming nel trimestre concluso a dicembre. La società ha tuttavia avvertito che il numero di visitatori stranieri nei parchi a tema statunitensi è in calo.

4. Nvidia

Le azioni del produttore di chip sono scese di un 1,8% in avvio di seduta dopo che il Wall Street Journal ha riportato venerdì che il piano di investimenti fino a 100 miliardi di dollari in OpenAI sarebbe in fase di stallo.

5. Palantir

La società guidata da Alex Karp diffonderà i risultati dopo la chiusura dei mercati e segna +1,3% in avvio di seduta. (riproduzione riservata)



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