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La diretta da Wall Street | Le Borse Usa chiudono in rosso, Nasdaq -2,2%. Giù i chip, SpaceX interrompe la serie negativa
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La diretta da Wall Street | Le Borse Usa chiudono in rosso, Nasdaq -2,2%. Giù i chip, SpaceX interrompe la serie negativa

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Raffaele Crocitti
23 giugno 2026, 15:10 Ultimo aggiornamento: 22:05

Micron crolla del 13,2%. Il Brent scende a 77.08 dollari al barile, ai minimi dal 27 febbraio, il giorno prima dell'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran

Wall Street chiude in rosso: Dow Jones -0,1%, S&P500 -1,4%, Nasdaq -2,2%. Giù i titoli dei chip con Micron che crolla del 13,2% mentre Nvidia scende del 4,1%.  SpaceX interrompe invece la serie di tre ribassi consecutivi con un rialzo del 1% a 156,11 dollari. In calo il petrolio Wti a 73,41 dollari al barile (-0,6%). Brent giù dell’1,1% a 77,08 dollari al barile, al livello più basso dal 27 febbraio, il giorno prima dell'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. 

Ore 20:00 Nasdaq e S&P500 in rosso, Micron perde il 12,5%

A poco meno di due ore dalla chiusura, il Nasdaq e l’S&P 500 si muovono ancora in territorio negativo, rispettivamente dell’1,8% e dell’1,2%. In particolare, il listino dei titoli tech è appesantito dalle performance dei titoli dei semiconduttori: Micron Technology perde il 12,5%, Intel il 5,4%, Sandisk il 13,7% e Qualcomm il 9%. A seguito del crollo dei titoli azionari legati ai chip di memoria, gli investitori si sono spostati verso settori più sicuri: Walmart +2%, Coca-Cola +0,7% e Johnson&Johnson +2,7%.

Invece, SpaceX continua ad essere positiva: il titolo dell’azienda di Elon Musk sale del 3,5% e scambia a 160 dollari ad azione. Secondo Bloomberg, la prima emissione obbligazionaria statunitense della società di Elon Musk con rating investment grade ha suscitato un interesse di circa 89 miliardi di dollari. L'operazione, suddivisa in cinque tranche, mira a raccogliere tra i 20 e i 25 miliardi di dollari e il prezzo dovrebbe essere fissato martedì 23. Il ricavato servirà a rifinanziare un prestito ponte e a finanziare le spese aziendali.

L’unico listino in leggero rialzo è il Dow Jones (+0,1%) anche grazie al calo dei prezzi del petrolio: il Wti viene scambiato a 73 dollari (-1%), mentre il Brent a 77 dollari (-1,1%)

Ore 18:40 SpaceX sale del 5,7%. Ancora pesante il tech

Il Nasdaq continua a viaggiare in rosso ma lima le perdite a cinque ore dall’apertura (-1,4%). Grandi tonfi nel tech: spiccano Sandisk (-12%) e Micron (-10,5%). Molto male anche Lam Research (-9%), Kla Corp e Arm (-8,9%).

SpaceX recupera dal ribasso iniziale e addirittura cresce del 5,7%, a 164 dollari ad azione. Secondo Bloomberg, la prima emissione obbligazionaria statunitense della società di Elon Musk con rating investment grade ha suscitato un interesse di circa 89 miliardi di dollari. L'operazione, suddivisa in cinque tranche, mira a raccogliere tra i 20 e i 25 miliardi di dollari e il prezzo dovrebbe essere fissato martedì 23. Il ricavato servirà a rifinanziare un prestito ponte e a finanziare le spese aziendali.

Leggermente positivo il Dow Jones (+0,3%), mentre Russell 2000 e S&P 500 sono in ribasso rispettivamente dello 0,2% e dello 0,9%.

Ore 16:11 SpaceX prova a rimbalzare

Dopo essere sceso per la prima volta sotto il prezzo dell’ipo (150 dollari) a una manciata di minuti dall’apertura delle negoziazioni, SpaceX si risolleva e dai 148 dollari delle 15:45 rimbalza adesso oltre 156 dollari. Bel lontano comunque dai 202 dollari toccati settimana scorsa.

Ore 15:40 il tech zavorra le borse Usa

Wall Street apre la seduta in territorio negativo. Nel dettaglio il Dow Jones cede lo 0,69%, l'S&P 500 l'1,52% e il Nasdaq Composite il 2,17%, mentre prosegue il sell-off dei titoli tecnologici.

Tra i principali ribassi spiccano Micron Technology, che lascia sul terreno l'11,1%, e Alphabet, che prosegue la discesa avviata nella seduta precedente e perde l'1,6%.

Sul fronte geopolitico, Iran e Stati Uniti hanno segnalato progressi significativi sul dossier libanese al termine dei colloqui in Svizzera e hanno istituito quattro gruppi di lavoro dedicati al programma nucleare iraniano, all'allentamento delle sanzioni e alla ricostruzione e sviluppo economico del Paese.

Nel frattempo, Teheran ha ribadito il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz e ottenuto lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi precedentemente congelati.

Le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 10% su base annua nella settimana terminata il 20 giugno, dopo un incremento del 9,4% nell'ottava precedente.

Sul fronte societario:

- Amc Entertainment crolla del 26,6% in apertura dopo aver annunciato un accordo per la vendita di circa 200 milioni di dollari di azioni ordinarie ad alcuni investitori istituzionali. Amc ha dichiarato che utilizzerà i proventi per rimborsare 125,5 milioni di dollari di obbligazioni senior con scadenza nel 2027.

- Qualcomm scivola dell'8,5% dopo che Bloomberg News, citando fonti vicine alla vicenda, ha riportato che la società è in fase avanzata di negoziazione per acquisire la società di infrastrutture software per l'AI Modular, in un'operazione valutata circa 4 miliardi di dollari.

- Oracle cala del 2,2% dopo che la società ha comunicato in un documento regolamentare di aver ridotto 21.000 posti di lavoro, pari a quasi il 13% della forza lavoro, nell'ultimo anno.

- Ibm sale dell'1,6% dopo che JPMorgan ha alzato il rating a overweight. "Il software continua a generare migliori ricavi ricorrenti, margini, redditività e flussi di cassa", hanno dichiarato gli analisti della banca.

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Ore 15:00 Preapertura in rosso

I future sui listini azionari statunitensi trattano in calo in preapertura, con quello sul Dow Jones che cede lo 0,4% e quello sull'S&P 500 l'1,37%, mentre continua il sell-off dei titoli tecnologici.

Tra i maggiori ribassi spicca Alphabet, che prosegue la discesa avviata nella seduta precedente e perde il 2,1%, mentre Micron Technology lascia sul terreno il 7,9%.

Sul fronte geopolitico, Iran e Stati Uniti hanno segnalato progressi significativi sul dossier libanese al termine dei colloqui in Svizzera e hanno istituito quattro gruppi di lavoro dedicati al programma nucleare iraniano, all'allentamento delle sanzioni e alla ricostruzione e sviluppo economico del Paese.

Nel frattempo, Teheran ha ribadito il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz e ottenuto lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi precedentemente congelati.

Nonostante questi sviluppi incoraggianti, «i mercati finanziari mostrano oggi forti tensioni, con vendite marcate soprattutto nel settore azionario tecnologico, un comparto che recentemente aveva beneficiato di afflussi record, secondo la survey dei fund manager di BofA», commentano gli strategist di Mps.

Lato banche centrali, durante la sua prima riunione come nuovo presidente Fed, Kevin Warsh ha ridotto il comunicato post-riunione da 341 a 130 parole, segnando un cambio di regime nella comunicazione della Banca centrale statunitense, osserva César Pérez Ruiz, Head of Investments & cio di Pictet Wealth Management. Warsh ha assunto un atteggiamento hawkish e ribadito la sua preferenza verso un bilancio più snello e meno complesso e indicatori più ampi per la lettura dei dati, dichiara Pérez Ruiz.

I titoli da tenere d’occhio

- AMC Entertainment crolla del 23% in preapertura dopo aver annunciato un accordo per la vendita di circa 200 milioni di dollari di azioni ordinarie ad alcuni investitori istituzionali. AMC ha dichiarato che utilizzerà i proventi per rimborsare 125,5 milioni di dollari di obbligazioni senior con scadenza nel 2027.

- Qualcomm scivola del 6% nel premercato dopo che Bloomberg News, citando fonti vicine alla vicenda, ha riportato che la società è in fase avanzata di negoziazione per acquisire la società di infrastrutture software per l'AI Modular, in un'operazione valutata circa 4 miliardi di dollari.

- Oracle cala del 2% dopo che la società ha comunicato in un documento regolamentare di aver ridotto 21.000 posti di lavoro, pari a quasi il 13% della forza lavoro, nell'ultimo anno.

- Ibm balza di oltre il 4% dopo che JPMorgan ha alzato il rating a overweight. "Il software continua a generare migliori ricavi ricorrenti, margini, redditività e flussi di cassa", hanno dichiarato gli analisti della banca.



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