Wall Street chiude in leggero rialzo: Dow Jones +0,4%, S&P500 +0,3%, Nasdaq +0,3%. Nelle borse Usa prevale la prudenza mentre si avvicina la riunione della Fed, che mercoledì primo maggio dovrebbe mantenere i tassi invariati (leggi sotto). A far paura in realtà è il discorso del presidente Jerome Powell, che potrebbe allontanare ancora di più la stretta monetaria dopo i deludenti dati sull’inflazione dei giorni passati.
Vola Tesla (+15,3%) dopo che il ceo Elon Musk ha ottenuto il permesso di utilizzare la tecnologia di guida autonoma in Cina. Musk ha visitato Pechino nel fine settimana ottenendo dalle autorità cinesi la fine delle restrizioni sull'uso del software di assistenza alla guida autonoma Full Self-Driving (Fsd), poiché non costituisce una minaccia alla sicurezza dei dati del Paese.
Sebbene le auto elettriche di Tesla siano alcuni dei veicoli più popolari in Cina, il loro uso è stato proibito a funzionari del governo per timore di un utilizzo improprio dei dati. La casa automobilistica ha stretto un accordo con il colosso cinese di Internet Baidu per avere accesso alla tecnologia di mappatura e navigazione per il software Fsd, che sarà presto disponibile nel paese. L'accordo consente di poter operare sulle strade pubbliche in Cina usando le mappe di Baidu.
Anche l’economia americana ha mostrato segni di rallentamento (il pil del primo trimestre è salito dell’1,6%, meno del 2,4% atteso). Un trend confermato dall’indice generale dell’attività economica della Fed di Dallas per il settore manifatturiero in Texas. Ad aprile i valori sono diminuiti, anche se di poco, a -14,5 dal -14,4 di marzo, segnale di un peggioramento delle prospettive in corso. Ecco allora che sui mercati si palesa lo spettro della stagflazione: economia debole e inflazione che sale.
Wall Street apre debole la settimana della Fed. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,2%, S&p 500 dello 0,1% mentre il Nasdaq è piatto. Mercoledì 1 maggio la banca centrale americana comunicherà la sua decisione sui tassi d’interesse, che dovrebbero restare fermi al 5,25-5,5%, ai massimi da oltre 20 anni. La Fed teme che l’inflazione possa ripartire dopo i dati contrastanti dei giorni passati, così gli investitori si sono oramai convinti che il primo taglio dei tassi, prima previsto a giugno, slitti a dopo l’estate.
In settimana arriveranno anche una serie di dati sull’occupazione, che aiuteranno i banchieri centrali a schiarirsi le idee. I mercati, invece, potranno dimenticare per qualche seduta i tassi e concentrarsi sulle trimestrali che verranno diffuse fino a sabato 4 marzo (leggi sotto), tra cui spiccano Amazon, Apple e Berkshire Hathaway.
In questo contesto il cambio euro-dollaro resta quasi immobile a quota 1,07 euro (+0,1%). Il rendimento del Treasury decennale rimane alto ma si lima verso il basso fino al 4,64%. Giornata fiacca infine per il petrolio: il prezzo del Brent scende dello 0,5% e quello del Wti dello 0,6%. Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 29 aprile.
Alle 15:30 il titolo Tesla balza dell’11%. Elon Musk mette a segno un doppio colpo in Cina. Il ceo ha ottenuto che le auto elettriche di Tesla prodotte nel Dragone vengano inserite nell’elenco dei veicoli che rispettano i requisiti di sicurezza dei dati. Il produttore americano inoltre si è alleato con il gigante tecnologico cinese Baidu per implementare il suo sistema di guida autonoma.
Alle 15:30 le azioni Paramount salgono dell’1,2%. Il cda del gigante dell’intrattenimento è pronto a rimuovere l’ad Bob Bakish, che ha perso la fiducia dell’azionista di maggioranza, Shari Redstone. L’addio arriverebbe mentre Paramount sta negoziando una possibile fusione con la casa di produzione Skydance.
Alle 15:30 il titolo Amazon guadagna lo 0,2%. Il gigante dell’e-commerce potenzierà il suo servizio per accelerare le consegne ai suoi clienti: l’obiettivo è far arrivare i pacchi nello stesso giorno in cui vengono ordinati o al massimo in quello successivo. Intanto sale l’attesa per i conti del primo trimestre (30 aprile a borsa chiusa): gli analisti si attendono un aumento dei ricavi a due cifre e profitti più che raddoppiati.
Alle 15:30 le azioni Apple crescono del 4%. Anche l’azienda di Cupertino diffonderà i conti in settimana (giovedì 2 maggio a borsa chiusa). In attesa di scoprire come procedono le vendite di iPhone, la Mela si gode la promozione di Bernstein a outperform da market perform. Il motivo? I timori sulla tenuta dei consumi in Cina potrebbero essere eccessivi.
Non solo Apple e Amazon. Ecco tutte le società che pubblicheranno i conti in settimana:
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