Wall Street termina in rialzo una sessione instabile, aiutata dal rally dei titoli tecnologici, a seguito di un’esenzione tariffaria a sorpresa da parte del presidente Donald Trump. Il Dow Jones segna +0,8% così come l’S&P500, mentre il Nasdaq è salito dello 0,6%.
Gli investitori hanno accolto favorevolmente l’esenzione di smartphone e computer, così come di altri dispositivi e dei semiconduttori, dai nuovi dazi reciproci, secondo le nuove linee guida della Customs and Border Protection degli Stati Uniti pubblicate venerdì scorso. Trump e il segretario al Commercio Howard Lutnick hanno poi suggerito domenica che le esenzioni non sono permanenti, suscitando ulteriore incertezza.
In rally i titoli automobilistici, dopo che Trump ha affermato che sta esplorando possibili esenzioni temporanee ai suoi dazi sui veicoli e sui componenti importati per dare alle aziende automobilistiche più tempo per avviare la produzione negli Stati Uniti.
«Sto cercando qualcosa che possa aiutare le aziende automobilistiche in questo senso», ha detto il presidente Usa ai giornalisti nello Studio Ovale. «Hanno bisogno di un po' di tempo, perché le realizzeranno qui».
Al presidente è stato chiesto quali esclusioni di prodotti stesse prendendo in considerazione, ma Trump non ha specificato per quanto tempo rimarrebbe in vigore una potenziale pausa o riduzione delle tariffe.
Wall Street prosegue la seduta in positivo. Alle 17.30 il Dow Jones guadagna l’1,02%, lo S&P 500 l’1,3% e il Nasdaq l’1,2%.
«Il mercato ritiene che l’amministrazione si stia probabilmente ritirando dalle sue proposte tariffarie più estreme», afferma Jed Ellerbroek, gestore di portafoglio di Argent Capital Management. «Questa è una buona notizia, anche se la situazione resta da valutare».
Secondo un sondaggio della Federal Reserve Bank di New York, con l’intensificarsi della guerra commerciale globale a marzo, sono aumentate le preoccupazioni dei consumatori in merito all’inflazione, alla disoccupazione e al mercato azionario.
L’indagine mensile sulle aspettative dei consumatori condotta dalla banca centrale ha mostrato che gli intervistati prevedono un’inflazione pari al 3,6% tra un anno, con un aumento di mezzo punto percentuale rispetto a febbraio e al valore più alto da ottobre 2023.
Il cambio euro/dollaro cresce dello 0,1% mentre il Treasury decennale scende dell’1,96%. Male l’oro che perde il 0,66%.
Wall Street apre la seduta in rialzo. Alle 15.30 il Dow Jones cresce dell’1,12%, lo S&P 500 dell’1,61% e il Nasdaq dell’1,94%.
Secondo le nuove linee guida della Us Customs and Border Protection pubblicate venerdì 11 aprile, Trump ha esentato gli smartphone e i computer, nonché altri dispositivi e componenti come i semiconduttori, dalle nuove tariffe reciproche.
Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 14 aprile.
Alle 15.30 il titolo cresce del 3,1%. La banca di Wall Street ha pubblicato risultati migliori del previsto, trainati da un’impennata degli scambi azionari nel primo trimestre, conclusosi poco prima che i dazi del presidente Trump sconvolgessero i mercati.
Alle 15.30 le azioni balzano del 6%. L’amministrazione Trump ha esentato pc, chip di memoria, smartphone e altri dispositivi elettronici dai dazi generalizzati.
Alle 15.30 il titolo cresce del 2%. La società ha registrato una solida performance finanziaria nel 2024, con un fatturato totale di 164,5 miliardi di dollari, in crescita del 22% su base annua. Questa crescita è stata trainata principalmente dalla solidità della sua famiglia di app, che ha contribuito per 162,4 miliardi di dollari al fatturato totale, in aumento rispetto ai 133 miliardi di dollari dell’anno precedente.
Alle 15.30 le azioni crescono del 3,3%. L’azienda di semiconduttori potrebbe annunciare un accordo per la vendita di una partecipazione in Altera, la sua divisione chip programmabili, già questa settimana, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Alle 15.30 il titolo sale del 3%. L’azienda farmaceutica è crescita dopo che il concorrente Pfizer ha abbandonato lo sviluppo della sua pillola sperimentale per la perdita di peso giornaliera, a causa degli effetti collaterali negativi al fegato in un paziente.(riproduzione riservata)