L'indice S&P 500 chiude sopra la parità, ponendo fine a quattro settimane consecutive di ribassi, causati dalle turbolenze della politica commerciale e dai timori di recessione.
Nel dettaglio l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,08%, portandosi in territorio positivo mentre la sessione di negoziazione volgeva al termine. Il Nasdaq dei titoli tecnologici è salito dello 0,52% e il Dow Jones Industrial Average è progredito dello 0,08%.
Wall Street prosegue la seduta in calo. Alle 16.30 il Dow Jones scende del 0,63%, il Nasdaq del 0,64% e lo S&P 500 del 0,7%.
L’ottimismo post riunione Fed «ha avuto vita breve, con gli operatori che restano preoccupati per l’impatto della guerra commerciale sull’economia globale e sulle scelte di politica monetaria delle Banche centrali.
Ieri, indicazioni in tal senso sono giunte sia dalla Bank of England che dalla presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde.
Entrambi, infatti, hanno citato l’elevato livello di incertezza legato all’impatto su crescita e inflazione derivante dai dazi, per cui è necessaria cautela nelle future decisioni di politica monetaria», affermano gli strategist di Mps.
Il cambio euro/dollaro scende dello 0,15% mentre il rendimento del treasury decennale scende dello 0,09%.
Wall Street apre la seduta in calo. Alle 14.30 il Dow Jones perde l’1,09%, il Nasdaq lo 0,9% e lo S&P 500 lo 0,88%.
La Fed ha alzato le sue prospettive di inflazione e ridotto le sue aspettative di crescita economica. Le nuove previsioni hanno sollevato lo spettro della stagflazione, uno scenario di inflazione crescente mentre la crescita dell’economia rallenta. L’incertezza sulle politiche tariffarie del presidente Donald Trump ha scosso le azioni nelle ultime settimane e il presidente della Fed Jerome Powell ha osservato che le tariffe potrebbero «ritardare» i progressi sull’inflazione.
Ecco cinque titoli da monitorare venerdì 21 marzo.
Alle 14.30 il titolo crolla dell’11,46% dopo che la società di consegna di pacchi ha tagliato le sue previsioni per l’intero anno, citando la «continua debolezza e incertezza» dell'economia industriale statunitense.
Alle 14.30 le azioni scendono del 8,88%. Il produttore di abbigliamento sportivo ha avvertito che le vendite diminuiranno nel trimestre in corso.
Alle 14.30 il titolo scende dello 0,72%. la casa farmaceutica ha lanciato in India il suo farmaco contro il diabete e la perdita di peso, Mounjaro, che ha già totalizzato oltre 20 miliardi di dollari di vendite globali dal suo lancio iniziale negli Stati Uniti nel 2022. Il farmaco è venduto a 4.375 rupie (50,67 $) e gli analisti pensano sia un prezzo troppo alto per il mercato indiano.
Alle 14.30 le azioni salgono del 0,3%. La società prevede di spendere oltre 55 miliardi di dollari per costruire quattro stabilimenti negli Stati Uniti, ha detto venerdì, poiché la minaccia di dazi sulle importazioni di farmaci da parte dell’amministrazione Trump costringe le aziende ad espandere le loro attività produttive a livello nazionale.
Alle 14.30 il titolo scende dell’1% sulla scia di una debole guidance per il primo trimestre. US Steel ha dichiarato di aspettarsi una perdita tra 49 e 53 centesimi ad azione, mentre gli analisti intervistati da FactSet hanno stimato un calo di 32 centesimi ad azione.