Wall Street chiude in calo la seconda seduta della settimana, appesantita dal settore tech, con gli investitori cauti sulle prospettive di crescita economica e sul potenziale impatto delle politiche di Trump sull'economia Usa. Il Dow Jones perde lo 0,62% a quota 41.581 punti, l'S&P 500 l'1,04% a 5.616 punti e il Nasdaq scivola dell'1,71% a 17.504 punti.
Wall Street prosegue la seduta in calo. Alle 17.30 il Dow Jones cala del 0,85%, il Nasdaq del 1,63% e lo S&P 500 del 1,13%.
Alcuni dati economici deboli e la politica tariffaria intermittente di Trump hanno lasciato gli investitori diffidenti nei confronti della salute finanziaria degli Stati Uniti.
Il cambio euro/dollaro cresce dello 0,1% mentre il rendimento del treasury decennale scende dello 0,14%. Male il petrolio con il Brent a -0,69% e il Wti a -0,83%.
Wall Street apre la seduta in calo. Alle 14.30 il Dow Jones scende del 0,28%, il Nasdaq del 0,6% e lo S&P 500 del 0,4%.
L’attenzione dei trader è puntata sulla riunione di domani della Federal Reserve e sulla successiva conferenza del presidente della Banca centrale, Jerome Powell. I mercati prezzano pienamente tassi invariati al 4,25%-4,5%, secondo lo strumento FedWatch di Cme.
«Non ci sarà alcuna mossa sui tassi» di interesse nella riunione del comitato monetario della Federal Reserve (Fomc) che terminerà domani, «ma ciò non significa che la riunione di marzo sarà priva di argomenti di discussione. Con i dubbi economici in crescita e l’incertezza politica ancora straordinariamente alta, la Fed avrà l’opportunità di valutare le prospettive tramite un nuovo Summary of Economic Projections trimestrale. Il grafico a punti offrirà ai membri del Fomc la possibilità di esprimere la loro opinione individuale e collettiva su inflazione, crescita, disoccupazione e, naturalmente, tassi di riferimento», sottolinea John Velis, Americas Macro Strategist di Bny.
Ecco cinque titoli da monitorare martedì 18 marzo.
Alle 14.30 il titolo sale del 2,8% in seguito a un upgrade da parte di Goldman Sachs da neutrale a buy. La banca ha affermato che Ralph Lauren ha un’esposizione limitata ai dazi rispetto ai suoi pari.
Alle 14.30 le azioni salgono dell1,5% dopo un upgrade di Citizens JMP Securities. L’analista Andrew Boone ha osservato che gli abbonamenti Max di Duolingo potrebbero aiutare il titolo in futuro e ha anche citato una valutazione interessante come catalizzatore rialzista.
Alle 14.30 il titolo sale del 4% dopo che la società ha segnalato un balzo nell’utile netto per il quarto trimestre. Kodak ha affermato di aver generato 26 milioni di dollari di utile netto per il trimestre, in aumento rispetto ai 5 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.
Alle 14.30 le azioni scendono di oltre il 25% dopo che la società ha reso pubblica la morte di un uomo con distrofia muscolare di Duchenne dopo aver sperimentato una terapia genica chiamata Elevidys. «Un danno epatico acuto è un possibile effetto collaterale noto di Elevidys», ha affermato la società.
Alle 14.30 le azioni sono salite del 2% dopo che la società tecnologica cinese ha rilasciato due nuovi modelli di intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)