All’indomani del raddoppio dei dazi sulla Cina, dal 54% al 104% che ha mandato le borse in Asia di nuovo a gambe all’aria, la Corea del Sud ha annunciato mercoledì 9 aprile un pacchetto di misure straordinarie da 3.000 miliardi di won (pari a circa 2 miliardi di dollari) a favore del settore automobilistico, in risposta all’introduzione da parte degli Stati Uniti di dazi del 25% all’inizio del mese.
Il piano prevede interventi di sostegno finanziario per le case automobilistiche, nonché agevolazioni fiscali e sconti. Nonostante le misure adottate da Seul, le azioni dei principali produttori auto scendono mercoledì: Hyundai cede lo 0,56%, mentre Kia perde l’1,3%. Lo stesso indice di Seul, il Kospi, cede l’1,7% circa oggi alle ore 8:40 italiane ed entra nel cosiddetto mercato orso. Infatti ha perso il 20% dai massimi toccati lo scorso luglio (riproduzione riservata)