ll Ministero dei trasporti del Tagikistan e l’azienda cinese Zhejiang Communications Construction Group Co Ltd hanno firmato un accordo per costruire un ponte in Tagikistan che sarà il più lungo di tutta l’Asia centrale. Si tratta di una zona strategica per gli scambi commerciali tra Europa e Asia e ricca di risorse naturali. Si stima che il costo totale dell’investimento sarà di 57 milioni di euro.
Il ponte passerà sopra il fiume Surkhob e avrà una lunghezza di 920 metri , ma includendo le strade di accesso, il valore complessivo raggiungerà i 1.500 metri. L'attuale detentore del record, il ponte Bukharminsky nel Kazakistan orientale, misura 1.316 metri ed è stato inaugurato nell’ottobre dell'anno scorso.
Secondo il Ministero dei trasporti del Tagikistan l’80% dei dipendenti coinvolti nel progetto saranno tagiki e il 20% specialisti cinesi. «La Banca asiatica per gli investimenti nelle infrastrutture presterà il denaro necessario per la costruzione» specifica un portavoce del governo.
Negli ultimi dieci anni la Cina ha investito più di 3,8 miliardi di euro in Tagikistan, nazione con cui condivide 500 chilometri di confine montuoso nella regione del Pamir. Nel 2024, secondo le statistiche tagike, la Cina ha investito nel Paese 144 milioni di euro (il 38,3% del totale), superando gli Stati Uniti (112,6 milioni di euro, il 30,2% del totale), ovvero circa cinque volte di più della Russia (27,6 milioni di euro, il 7,3%). Inoltre, Pechino detiene circa un terzo del debito estero del Tagikistan, che deve ancora essere rimborsato per circa 950 milioni di euro. (riproduzione riservata)