La conferma sul crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’industria audiovisiva è arrivata recentemente dal co-ceo di Netflix, Ted Sarandos che, in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre, ha affermato che l'intelligenza artificiale è stata utilizzata per creare la scena del crollo di un edificio nella serie di fantascienza argentina The Eternaut. In particolare ha spiegato che la tecnologia AI VFX ha permesso al team di produzione di completare le sequenze a un costo inferiore e in tempi più rapidi. «Quella sequenza è in realtà il primo filmato finale AI ad apparire sullo schermo in una serie o film originale Netflix. I autori sono stati entusiasti del risultato», ha affermato Sarandos.
Il gigante di Los Gatos (California), che nella trimestrale ha evidenziato un aumento del 16% dei ricavi, saliti a 11,08 miliardi di dollari, si aspetta di chiudere il 2025 con 45,2 miliardi di dollari di fatturato, mentre l'utile netto è sulla buona strada per superare per la prima volta i 10 miliardi di dollari.
L'impiego dell'intelligenza artificiale generativa resta un tema controverso nell'industria dell'intrattenimento, come già emerso durante il lungo periodo di scioperi a Los Angeles di attori e sceneggiatori nel 2023. Nell’ultimo anno e mezzo alcuni studios, come Lionsgate, hanno impiegato l’AI per le loro produzioni, mentre altri
hanno citato in tribunale aziende di intelligenza artificiale di terze parti per l'uso del loro materiale protetto da copyright e IP (Intellectual property) per il training.
Proprio sull’adozione delle nuove tecnologie nelle produzioni, tra cui AI e VFX, si sono concentrati tre panel multidisciplinari, che il 22 luglio, durante l’Audio-Visual Producers Summit 2025 (21-23 luglio a Merano), hanno affrontato queste problematiche, riunendo produttori, accademici e rappresentanti delle principali realtà tecnologiche internazionali.
Al primo incontro dal titolo AI Demystified: How is AI reshaping the media and entertainment industry? Hanno partecipato Steve Jelley, co-founder & joint managing director di Dimension Group e Lori McCreary, ceo di Revelations Entertainment. Quest’ultima ha sottolineato che «se due anni fa l’intelligenza artificiale era definita come una nuova tecnologia, adesso è la nuova frontiera dei produttori», mentre per Jelley è fondamentale «spiegare come utilizzare a proprio vantaggio l’AI, comprendendone i vantaggi e i limiti. A suo parere infatti l’intelligenza artificiale generativa attualmente può svolgere bene alcune funzioni, come concept art, design, visualisation, location scout, world building e simulazioni, ma non altre con altrettanta efficacia (scrivere sceneggiature, recitare, dirigere o girare un film)».
La discussione del secondo panel AI Demystified: What Every Producer Should Know è stata invece animata da Eugenio Nerio Nemmi, professore Computer Science all’Università Sapienza di Roma e Germano Piana, VFX Producer di PFX. In particolare, secondo Nemmi, che ha ne spiegato in dettaglio opportunità e rischi, «l’avvento dell’AI come ulteriore strumento di lavoro è inevitabile. I modelli di AI riducono infatti il tempo necessario per svolgere alcuni compiti, abbassano i costi di certi processi e permettono di ottenere dati e previsioni più accurate durante le previsioni. Non sostituiranno le risorse umane, ma i professionisti dovrebbero imparare a utilizzare i modelli di AI a loro vantaggio».
Il terzo panel AI Demystified: Cutting Edge Legal Trends ha visto impegnati Stephen Saltzman, head of the International Entertainment Group, Fieldfisher LLP e Andrea Appella, associate general counsel Emea di OpenAI, che ha messo in evidenza come «produttori, autori e artisti all’inizio fossero molto preoccupati dell’impatto dell’AI, mentre adesso sono più positivi. Ovviamente ci sono problemi legali e di regolamentazione, che possiamo discutere, ma penso che il punto fondamentale è come lo approcciamo, perché il modo in cui lo guardiamo dal punto di vista commerciale, ma anche legale, è importante». A suo parere «il percorso: si sta articolando in tre direzioni distinte, che probabilmente si stanno sviluppando in parallelo. La prima riguarda l’applicazione e l’interpretazione delle normative esistenti, in particolare delle leggi già in vigore. La seconda coinvolge un dibattito più ampio sull’eventualità di modificare la legge. La terza, invece, apre alla possibilità di sviluppare partnership commerciali».
L’AVPSummit è un evento realizzato dall’Associazione Produttori Audiovisivi (Apa), promosso dal MiC – Ministero della Cultura, con il supporto di Maeci – Ministero degli Affari Esteri, Ice, Provincia Autonoma di Bolzano, Idm Film Commission Südtirol, con la collaborazione di Pga – Producers Guild of America e Mpa – Motion Picture Association, e con il contributo di PFX. Ha registrato oltre 200 partecipanti tra produttori e professionisti del settore, con più di 40 speaker provenienti da Europa e Stati Uniti. Il terzo giorno dell’evento sono stati assegnati i Maximo Awards, premi all’eccellenza audiovisiva, alle serie "Curon", "La farfalla impazzita" e “Von Fock”.
Chiara Sbarigia, presidente di Apa, ha commentato: «In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato dall'innovazione tecnologica, è importante trovare uno spazio di riflessione strategica per ragionare sulle nuove abitudini del pubblico, le criticità e opportunità offerte dall'intelligenza artificiale e come costruire alleanze internazionali: il Summit ha l'obiettivo di offrire e articolare questo spazio. Siamo anche orgogliosi di poter mostrare i nostri territori e le loro eccellenze ai partner globali e per questo ringrazio i nostri sostenitori».
Renate Ranzi, a capo di Idm Film Commission Südtirol, ha invece sottolineato che «per la Provincia Autonoma di Bolzano e IDM Film Commission Südtirol ospitare in Alto Adige l’AVP-Summit 2025 è un’occasione preziosa per rafforzare le coproduzioni audiovisive internazionali e promuovere il territorio come location cinematografica attrattiva e ponte culturale ed economico tra Nord e Sud, in particolare tra l’Italia e l’area di lingua tedesca». (riproduzione riservata)