skin track
Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti
Corporate Italia Leggi dopo

L’Italia pronta a rivedere l’uso del golden power per evitare lo scontro con Bruxelles

29 ottobre 2025, 17:40 Ultimo aggiornamento: 17:50

L’Italia rischia una procedura d’infrazione sui poteri speciali esercitati per l’opas Unicredit-Bpm. Secondo Reuters sono già in corso trattative tra funzionari italiani ed europei per capire come aggiornare le norme senza snaturarle

L’Italia è disposta a modificare, almeno in parte, l’uso del golden power, i poteri speciali che permettono al governo di intervenire a tutela dei settori strategici. È quanto avrebbe fatto sapere l’esecutivo alla Commissione europea, secondo Reuters, per evitare che Bruxelles prenda provvedimenti formali contro Roma.  

Nel mirino della Commissione c’è l’uso dei poteri speciali da parte del governo Meloni per imporre condizioni stringenti nelle operazioni di fusione tra banche. L’Unione vorrebbe rimuovere tutti gli ostacoli che frenano la nascita di gruppi finanziari di dimensioni europee e, di conseguenza, considera la normativa italiana troppo restrittiva.

Roma-Bruxelles: trattative già in corso

Secondo due fonti informate, sono già in corso trattative tra funzionari italiani ed europei per capire come aggiornare le norme senza snaturarle. L’obiettivo di Roma è difendere il principio — già confermato da alcuni tribunali italiani — secondo cui il governo può intervenire per proteggere l’interesse nazionale.

La settimana scorsa, come aveva riportato questo giornale, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha affrontato il tema a Roma con la commissaria europea per i Servizi finanziari, Maria Luis Albuquerque.

Il caso Unicredit-Bpm

Ad aprile Palazzo Chigi ha utilizzato il golden power per imporre delle prescrizioni all’ops lanciata da Unicredit su Bpm, poi ritirata a luglio perché troppo onerosa per la banca guidata da Andrea Orcel. L’intervento non ha convinto Bruxelles che il 13 novembre dovrebbe inviare all’Italia una lettera per metterla in mora – primo passo della procedura di infrazione – per poi aprire una trattativa.

La tesi dell’Ue è che i poteri speciali si sovrappongano a quelli della Commissione e della Bce, ostacolando così la libera circolazione dei capitali. Nel caso di Unicredit, sostiene sempre l’Europa, il governo avrebbe frenato il consolidamento bancario, necessario per fronteggiare lo strapotere di Usa e Cina nel settore. (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)