Incentivi per 6,4 milioni di euro, con un orizzonte temporale di 3 anni. E' quanto stanziato dalla Regione Emilia Romagna per il nuovo incentivo a favore del trasporto merci ferroviario e fluvio-marittimo il cui bando scadrà il 13 marzo. Giunto alla quarta edizione (e ora decisamente più ricco rispetto a quelle precedenti), il bonus è rivolto in particolare al supporto dei traffici aggiuntivi avviati nel 2023 (rispetto a quelli attivi nel 2022), per un periodo da uno a tre anni, con l'intento cioè di sostenere l'avvio di nuove relazioni fino al superamento della fase più critica di start up. In altre parole, l'incentivo riguarda traffici con origine o destinazione in Emilia Romagna (prediligendo però quelli che nascono e terminano entro i confini regionali), in proporzione al chilometraggio percorso localmente. Saranno preferiti in particolare servizi di corto raggio (rispetto al medio-lungo), che offrano collegamenti retro-portuali, che risolvano colli di bottiglia, che abbiano una maggiore frequenza e che siano credibili rispetto alla prospettiva di una loro stabilizzazione. Più in dettaglio, il sostegno riguarderà nuovi tragitti ferroviari (o nuovi servizi su tragitti esistenti) o nuovi servizi di trasporto sul sistema idroviario padano-veneto (che interessino almeno una delle banchine fluviali o marittime della Regione o il porto di Ravenna). Destinatarie dei contributi sono come in passato imprese logistiche, operatori del trasporto multimodale e società armatoriali attive nel territorio della regione e con sede nella Ue.