A lungo considerato il computer perfetto per i creativi, il Mac è in realtà da anni perfettamente inserito in ogni tipo di realtà professionale grazie all’affidabilità e alla semplicità d’uso che lo ha sempre caratterizzato, oltre che a un livello di sicurezza e di rispetto della privacy da sempre allo stato dell’arte, specialmente se inserito all’interno del solo ecosistema Apple. Caratteristiche che rendono quindi i Mac perfetti per professionisti e piccole imprese, quasi sempre prive di reparti IT, che possono sfruttare anche le soluzioni messe a disposizione da Apple per la gestione dei dispositivi. In azienda, infatti, più che il costo di acquisto di un dispositivo si guarda al total cost of ownership, che comprende voci rilevanti come le spese di configurazione, mantenimento, assistenza e produttività, parametri che premiano l’intero ecosistema Apple da sempre apprezzato proprio per l’affidabilità e la bassa complessità. Apple offre inoltre gratuitamente a professionisti e piccole imprese una serie di app e tool che permettono di aumentare la produttività senza doversi far carico della complessità tecnologica, oltre a una consulenza gratuita nella scelta e configurazione delle soluzioni anche negli Apple Store da parte di un team business dedicato alla clientela professionale.
Apple Business Manager, per esempio, è una soluzione offerta gratuitamente che permette di gestire facilmente tutti i dispositivi Apple presenti in azienda, personalizzando così in modo semplice via web quali app devono essere installate, le utenze e persino le impostazioni per ogni Mac, iPad o iPhone. Una soluzione di mobile device management che abbatte i costi e le complessità che soluzioni commerciali portano con sé, e che permette inoltre di mantenere livelli di sicurezza e privacy elevati in tutti i contesti, anche quelli più delicati sotto il profilo dei dati trattati.
“Nel settore notarile, che può sembrare lontano dalla tecnologia, si usano applicativi ad hoc specifici, anche legati alla PA. In studio abbiamo seguito negli anni tutto il percorso tecnologico classico, dal server in studio al server remoto tramite VPN, e finalmente il cloud, che ci ha consentito di svincolarci definitivamente dall’ambiente pc”, ha affermato Eugenio Stucchi, partner dello studio notarile Pini e Stucchi e membro della Commissione Informatica del Consiglio Nazionale del Notariato, “A fronte di un costo iniziale, che a volte può essere percepito come maggiore, nel medio e lungo periodo si nota un’ottimizzazione dal punto di vista dell’investimento, con costi minori per assistenza, aggiornamenti, e maggiore produttività, senza dimenticare la grande facilità di utilizzo e di gestione. Abbiamo trovato particolarmente utile la possibilità di configurare facilmente Mac e iPhone, anche sotto il profilo delle policy di sicurezza, per ogni membro dello studio, che li riceve già pronti all’uso. Prima, questa operazione richiedeva più di mezza giornata.”
Lo studio ha effettuato un passaggio graduale alla piattaforma Apple, che si è concluso anche grazie al passaggio in cloud degli applicativi per la gestione e conservazione dei documenti e delle firme legati alla PA. Una migrazione facilitata dal fatto che lo studio utilizza gli applicativi office di Apple, come Pages per la scrittura di testi, e i servizi cloud collegati per la redazione delle bozze dei documenti, e non la piattaforma Microsoft 365 con il relativo cloud, evitando così ogni problema di sincronizzazione tra piattaforme diverse.
Un altro vantaggio importante dell’adozione della piattaforma Apple all’interno delle piccole imprese è la perfetta integrazione tra i Mac e tutti gli altri dispositivi, a partire da iPhone, che facilita concretamente il lavoro quotidiano senza necessità di integrazioni software o altro. “Le funzioni di scansione dei documenti integrate in iPhone e gli strumenti disponibili sui Mac sono molto utili nella gestione dei documenti, che molto spesso ci vengono forniti dai clienti in modo artigianale”, ha spiegato Stucchi, “poter scambiare istantaneamente, senza difficoltà e in modo sicuro i documenti tra più dispositivi facilita il lavoro. Utilizziamo inoltre anche Tap to Pay su iPhone, che consente i pagamenti in modo efficace e sicuro”.
Le funzioni di Continuity permettono infatti lavorare senza interruzioni tra i dispositivi, non solo condividendo file e dati, ma anche continuando a lavorare sulla stessa app, come Mail, passando da iPhone al Mac. Le funzioni di Continuity sono integrate direttamente nei sistemi operativi Apple e in molte app, senza quindi dover acquistare o installare altri software. Tap to Pay, invece, trasforma iPhone in un Pos, consentendo di accettare pagamenti semplicemente appoggiando una carta di credito contactless o anche un portafogli digitale su smartphone, non solo Apple, sullo schermo di iPhone. Non è necessario alcun hardware aggiuntivo o un lettore di carte, e tutti i dati della transazione rimangono in forma riservata, e non sono condivisi con Apple a tutela della privacy.
“Ho creato la mia azienda nel 2007 praticamente da una mia idea e con un Mac. La mia storia aziendale non esisterebbe se non ci fosse stato un Mac. Io stesso ho creato un sistema di gestione degli ordini con FileMaker che mi accompagnato nella crescita, passando da una manciata di ordini a 300 mila”, ha affermato Daniel Beckerman, fondatore e presidente di Retrosuperfuture, “Oggi lo usano tutti i miei collaboratori e per tutti gli aspetti: operations, marketing, logistica, finance fino alla progettazione e modellazione 3D”.
Un altro strumento molto utile e disponibile gratuitamente per le piccole imprese, specialmente gli esercizi commerciali, è Apple Business Connect, un tool che consente alle attività di gestire tutte le informazioni dell’impresa, come indirizzo, fotografie, etc, che i clienti vedono nelle app Apple, come Mappe e Messaggi. È possibile creare anche un elenco interattivo con indicazioni stradali, informazioni di contatto e altre azioni, anche per le imprese senza una sede fisica, e bastano pochi minuti per configurarlo da iPhone o Mac. (riproduzione riservata)