Kalypso Compagnia di Navigazione, la shipping line creata coraggiosamente dalla società di spedizioni Rif Line nell'estate del 2021, rischia di dover fermare le sue navi per un contenzioso con l'armatore proprietario delle quattro portacontainer a noleggio Zhong Gu Yiang Kou, Zhong Gu Peng Lai, Zhong Gu Lin Yi e Zhong Gu Xiong An. Secondo quanto confermato a MF Shipping&Logistica dall'amministratore delegato Francesco Isola, il problema riguarda due delle unità perché «una è stata appena riconsegnata dal noleggio, un'altra attualmente non ha carico a bordo, mentre due si trovano rispettivamente in Cina e nel canale di Suez e fanno rotta verso il porto di Ashdod in Israele dove però la società armatrice Zhong Gu, compagnia di stato cinese, non vuole far approdare le proprie portacontainer per ragioni di sicurezza». Il riferimento è ovviamente ai timori per il conflitto in atto nella Striscia di Gaza. Non è chiaro se ci siano anche motivazioni politiche dietro la scelta che inevitabilmente ha innescato un claim e dunque un contenzioso legale tra Kalypso e la società armatrice Zhong Gu dal momento che tutti gli altri vettori marittimi scalano regolarmente Ashdod. «Abbiamo anche proposto di sbarcare il carico ad Haifa, ma anche questa opzione non è stata accolta» prosegue Isola. «La priorità di Rif Line resta quella di garantire l'arrivo a destinazione dei container a bordo, ma senza compromettere il claim, e quindi l'arbitrato che avvieremo con la controparte».
Per Kalypso, che opera il collegamento ribattezzato Marco Polo tra Estremo Oriente, Bangladesh e Mediterraneo, lo scalo in Israele introdotto lo scorso agosto ha un valore commerciale importante perché «su queste navi il 30% del carico è destinato ad Ashdod, dunque non potere scalare quel porto comporta un danno notevole, specie in un momento in cui i noli marittimi non danno grande soddisfazione».
La vicenda che rischia dunque di costare molto caro alla giovane shipping company genovese nata nell'estate del 2021 ma che già da fine 2022 si trova a dover fare i conti con noli marittimi crollati rispetto ai prezzi del triennio passato. Proprio il boom dei noli nel 2021 aveva giustificato la nascita di una nuova compagnia di navigazione controllata da Rif Line International e specializzata nei trasporti marittimi espresso con navi di taglia piccola (circa 2.500 Teu di portata).
Nell'estate 2022 Kalypso aveva anche acquistato la sua prima portacontainer di proprietà con il sostegno di illimity Bank, ma con un timing poco felice visto che, acquistata per 24 milioni di dollari, oggi ne vale 15 secondo VesselsValue. Con un capitale sociale di 37 milioni di euro e 14 addetti (al 30 giugno scorso), Kalypso Compagnia di Navigazione ha chiuso l'esercizio passato con un volume d'affari di 132,8 milioni di euro, un Ebit di 3,2 milioni e un utile netto di 1 milione di euro.